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Andar per parchi in Piemonte
3 lug 2002
Torino - Il Piemonte è una regione che offre molto, dal punto di vista turistico: mare a parte, cè tutto ciņ che si puņ desiderare per trascorrere una bella vacanza o anche solo una gita fuori porta. In linea generale, ogni provincia ha parecchio da esibire: dai laghi alla montagna, dai fiumi alle meravigliose colline che non pochi invidiano.
Un patrimonio ricco e, finalmente per una volta si puņ dire, ben preservato è indubbiamente costituito dai parchi e dalle riserve naturali. La regione subalpina ne conta ben 56, e 150mila sono gli ettari occupati dalle aree protette
come dire il 6 per cento dellintera superficie regionale.
Questo patrimonio merita dessere meglio conosciuto e, soprattutto nella stagione in cui le città offrono solo non metaforico sudore, è consigliabile farsi una bella camminata nelle opere darte della natura che spesso si trovano a due passi da casa. Tanto più che il periodo estivo vede proliferare numerose iniziative, tutte volte a far scoprire i segreti che si celano nella vegetazione o lungo i corsi dacqua.
La considerevole mole di proposte in programma un po ovunque obbliga, per motivi di spazio, a citarne solo alcune. In provincia di Verbania, dal 14 luglio lAlpe Veglia Devero ospita lescursione La Vispa Teresa. Come si evince dal titolo, i partecipanti andranno a caccia di farfalle ed altri insetti. Una caccia assolutamente pacifica: armati di retini e scatolette, gli escursionisti potranno afferrare, osservare e quindi liberare le piccole prede. Il non lungo tragitto previsto rende liniziativa accessibile a tutti, e puņ essere un allegro momento di studio soprattutto per i più piccoli. Questattività rientra nel programma dei momenti di approfondimento della mostra Uomo-Insetto, che si tiene presso il Forum di Omegna dal 6 luglio al 27 ottobre.
Vicino a Torino, al Parco de La Mandria, vengono organizzate a più riprese le originali visite notturne alla scoperta della fauna visibile solo con il calar del sole. Il percorso puņ essere effettuato con un pulmino o a piedi, ogni martedì e giovedì dalle ore 20.30. I partecipanti allescursione faranno una suggestiva passeggiata nel parco e sosteranno nellarea attrezzata per losservazione e lascolto degli animali. Grazie ai visori a raggi infrarossi potranno avvistare cervi, cinghiali, daini, volpi, lepri, tassi e rapaci senza disturbarli, cogliendone così le spontanee abitudini.
Passiamo alla provincia di Cuneo, in particolare alle Alpi Marittime. Tra le molteplici attività promosse per lestate troviamo uninteressante escursione in Valle Vermenagna, con traversata da Limone a Folchi di Vernante, che si terrà il 12 luglio. Lattenzione sarà puntata sul riconoscimento di alberi e arbusti
una sorta di test per gli appassionati della flora montana.
Nello stesso giorno gli amanti dello sport potranno partecipare alla conferenza su Alpinismo senza chiodi (ad Entracque, nel salone dellAsilo, dalle ore 21), un incontro supportato dalle diapositive di Andrea Parodi, alpinista e giornalista ligure.
Il 23 luglio, invece, le Alpi Marittime saranno la sede de I sentieri delluomo neolitico: passeggiata al Piron e a Castellar delle Vigne toccando numerose cavità naturali, alcune delle quali abitate in epoca preistorica.
Ricchissimo il calendario degli avvenimenti nel Parco della Val Troncea. Innanzitutto segnaliamo che dopo la lunga pausa invernale riapre il Sentiero etnobotanico, realizzato dalla scuola di Pragelato e dedicato allutilizzazione tradizionale di alberi e arbusti nella zona. Per tutta lestate, inoltre, allinterno del Parco si svolgeranno incontri, conferenze, mostre fotografiche ed una dedicata alle cartoline depoca dellAlta Val Chisone. Molte anche le giornate incentrate sugli animali che sono tornati nella zona, come il lupo e la lince, e le escursioni per ammirare i volatili.
Per chi ama camminare, loccasione è offerta dalliniziativa Le borgate e gli alpeggi del Parco: Laval, Seytes, Troncea, Mey, Roccias e Benna, in programma per il 28 luglio. Il fascino delle borgate alpine della valle, con le loro architetture occitane e le tracce di usanze ormai scomparse, rivive in questa escursione con i guardaparco, insieme alla visita agli alpeggi (antichi e moderni) dove si produce la caratteristica e inconfondibile toma.
Per saperne di più:
Regione Piemonte, redazione Piemonte Parchi:
tel. 011-4323566, fax 011-4325919
Il programma aggiornato delle iniziative estive nei parchi piemontesi è on line allindirizzo
Per il panorama nazionale, invece, un calendario completo è reperibile nel sito
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La Mandria, un patrimonio da riscoprire; Nella rete dei parchi; Nel parco delle Alpi Marittime
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