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Cipro, un fascino senza tempo
Mare e spiagge che incantano e invitano alla pratica di mille attività nautiche, un entroterra selvaggio da scoprire in auto o, perché no, in bicicletta o in moto, siti archeologici che ripercorrono il cammino di tutti i popoli che hanno solcato le rotte del Mediterraneo e civilizzato le sue coste. Cipro è tutto questo, ed anche di più.
E' un'isola da vivere in due, rifugiandosi negli angoli più esclusivi e solitari della penisola occidentale di Akamas o facendosi trascinare dalla coinvolgente vitalità di club e villaggi che costellano il litorale orientale, da Agia Napa a Protaras. Una zona, quest'ultima, ideale anche per famiglie che, a poche ore dall'Italia, possono trovare lidi sicuri e infrastrutture a misura di turisti "junior", oltre che una gamma d'intrattenimenti davvero unica e che non lascia spazio alla noia.
E quando ovunque, in Europa, l'estate inizia a placare i suoi effetti, a Cipro le piacevolezze del clima invitano a proseguire la vacanza sino ad autunno inoltrato. Per scoprirne i volti e le risorse nascoste, magari rilassandosi con passeggiate lungo i sentieri naturalistici che risalgono le pendici dei Monti Troodos, protagonisti di vacanze "verdi" nel bel mezzo del Mediterraneo più profondo.
Sulle strade del vino
E poi, Cipro sa essere generosa con chi vuole scoprire la sua cucina e i suoi vini. Legata al mito di Venere, la bella isola ha molta simpatia anche per Bacco, dio del Vino e del ben vivere. Una passione che rinasce soprattutto tra fine agosto e settembre, quando i villaggi alle falde dei Monti Troodos si preparano alla vendemmia e Limassol mette in scena un animato e coinvolgente Festival del Vino. Occasione unica per gustare vini come il mavro (rosso), il xynisteri (bianco) e il celeberrimo "Commandaria" di uve passite (ottimo da dessert): altrettanti eredi di nettari già noti in tutto il Mediterraneo sin dall'antichità, frutto di uve cresciute in terreni calcarei e baciati per buona parte dell'anno da un sole intenso.
E' la stagione migliore per trascurare un po' le spiagge e immergersi nell'atmosfera rurale dei pittoreschi borghi alle spalle di Limassol, dove sopravvivono tradizioni e un genuino senso di ospitalità. Qualità, queste, messe ora in risalto dalla possibilità d'alloggio in confortevoli agriturismi e affitto di case contadine recentemente restaurate.
Ad Arsos, per esempio, si possono visitare due cantine dove si producono due tra i vini più apprezzati di Cipro, il "Nicolettino" e il "Laona". E' il giusto punto di partenza prima di una visita al piccolo ma interessante museo di arte popolare locale. O per partecipare, in settembre, al festival del "Palouzes": una ricorrenza molto caratteristica, che porta in piazza tutti gli abitanti della zona per la preparazione di una sorta di budino, un ghiotto mosto d'uva, mescolato a farina e mandorle tritate. Una delizia!
Da Arsos, la strada del vino porta a Omodos dove, passeggiando nelle vecchie stradine del nucleo storico, si può cedere alla tentazione di un tipico ristorante o dare un'occhiata al vecchio torchio per pressare le uve. Visita da completare con una sosta in una delle aziende vinicole locali (Etko Olympus, Marion e Linos) e un doveroso omaggio alla chiesa del Monastero della Santa Croce.
La terza tappa di questo tour in compagnia di Bacco porta a Lania, grazioso centro con belle gallerie d'arte, allegre taverne e invitanti "kafenia" dove centellinare la zivania - tipica grappa cipriota - o un bicchiere di delicato "Commandaria".
Facendo ritorno a Limassol, vicino al vecchio porto, il giro si può chiudere idealmente con una visita guidata (da organizzare individualmente o seguendo tour organizzati dai principali hotel della costa) delle quattro aziende vinicole (Etco, Keo, Loel e Sodap) dove la storia dell'uva e del vino cipriota è ripercorsa a passo a passo. Una "lezione" che si conclude con una degustazione che ben può illuminare su eventuali acquisti delle migliori etichette dell'isola.
Tre, nel prossimo periodo, le feste "enoiche" da non mancare:
A Laneia, in agosto, "Dyonisia 2001": in una delle capitali dell'enologia cipriota, punto di partenza per le località climatiche di Platres e Prodomos, e i villaggi montani alle falde dei Troodos, una gioiosa festa che ripropone i riti del vino e della vendemmia.
A Limassol, dal 30 agosto al 10 settembre: dieci giorni in cui ogni sera, dalle 18 alle 23, il capoluogo della provincia più viticola dell'isola imbandisce interminabili libagioni fra intrattenimenti di strada, spettacoli e decine di bancarelle che espongono manufatti artigianali e i migliori vini ciprioti
A Koilani, il 6 e 7 ottobre, "Afamia": annuale sagra dell'uva in un caratteristico borgo in pietra, tra i più intatti dell'intera isola, ai limiti del distretto di Pafos. In programma degustazioni, mercatini di prodotti contadini ed estemporanee mostre di pittura.
Un cocktail cipriota
C'è una bevanda che in estate è la compagna ideale di lunghe serate sul mare: è il Brandy Sour, un cocktail moderatamente alcolico che a prima vista sembra aranciata. Lo inventò un barman cipriota, in servizio all'hotel Forest Park (sui Monti Troodos), per richiesta dell'allora Re Faisal d'Egitto, che - da bravo musulmano - non voleva far sapere che beveva alcool.
Ecco la ricetta originale del Brandy Sour, gentilmente concessa dal Vista Bar dell'Hotel Four Season di Limassol.
Ingredienti:
5 cl di Brandy
3 cl di succo di limone
5 gocce di angostura
Acqua tonica
Servire ben freddo, con soda e cubetti di ghiaccio a piacere.
Per decorare, aggiungere una fetta di limone e una ciliegina.
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Musica e teatro
L'estate cipriota porta alla ribalta anche musica e teatro, due espressioni care alla cultura dell'isola, caratterizzata dal culto per ritmi e melodie d'ogni genere e dalla passione per la tragedia greca.
Per fare solo un paio d'esempi: in agosto Pafos ospita il Festival Internazionale della Tragedia greca (un omaggio a tutto campo all'antica Ellade: rappresentazioni teatrali, seminari, letture, dibattiti e corsi estivi di teatro) e - dal 31 agosto al 5 settembre - Aphrodite Festival 2001 (grande opera e suoni che si riallacciano alla più autentica musicalità greca, per uno degli eventi culturali di maggior prestigio della stagione: apertura con il "Nabucco" di Giuseppe Verdi, che per la prima vedrà il ruolo principale interpretato da Placido Domingo, seguito - il 4 e 5 settembre - da "Zorba il Greco", con musiche di Theodorakis e coreografie di Lorca Massins).
Per saperne di più:
http://www.pio.gov.cy
http://www.cyprustourism.org
Festival Internazionale della Tragedia greca:
tel. 00357 2 674920 coiti@cylink.com.cy
Aphrodite Festival 2001
Informazioni: tel. 00357 6 935369 info@paic.pom.cy
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