Contro la celiachia, una pillola oltre alla dieta
- Per curare la celiachia potrebbe arrivare in commercio fra 2-3 anni un
nuovo farmaco orale, da assumere prima dei pasti per bloccare leffetto
tossico del glutine in questi pazienti. Al momento, si sono conclusi i test
di fase II, condotti su circa 200 pazienti a cui il farmaco è stato
somministrato 3 volte al giorno prima di ogni pasto, per sei settimane.
«La pillola» - spiega Alessio Fasano, direttore
del Centro di ricerca sulla celiachia dellUniversità del Maryland
a Baltimora - «previene i sintomi associati al consumo di cibi contenenti
glutine, in quantità equivalenti a un piatto di pasta abbondante
al giorno. Solo il 14% dei celiaci che l'hanno assunto ha sviluppato i sintomi,
contro il 75% di quelli trattati con placebo».
Il farmaco blocca laumento della permeabilità
intestinale indotto dal glutine inibendo una proteina, la zonulina, che
regola il passaggio di molecole attraverso la barriera dellintestino.
A breve partirà lo studio clinico di fase III, che appunto dovrebbe
concludersi nel giro di 2-3 anni.
Tuttavia, avvertono i ricercatori, la pillola non potrà
sostituire del tutto una dieta priva di glutine:la si potrà assumere
solo in occasioni speciali, in cui il celiaco potrà mangiare ciò
che vuole come tutti gli altri. [Fonte: Farmacisti33].
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celiachia, morbo celiaco
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a cura di Rita Rutigliano