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Le Rubriche: in Salute

PILLOLE

28 giugno 2006

Creme solari, la Commissione Europea per migliorare l’etichettatura - Milioni di europei andranno presto al sole per le loro vacanze estive annuali, e milioni di cittadini si chiederanno quale prodotto scegliere per proteggersi adeguatamente dai raggi solari. L’attuale sistema di etichettatura dei prodotti per la protezione solare presenta però alcuni punti deboli. Il problema principale è connesso ai due diversi tipi di raggi ultravioletti che risultano pericolosi per l’uomo: i raggi UVB sono la causa delle scottature mentre i raggi UVA causano l’invecchiamento prematuro della pelle e interferenze con il sistema immunitario e sono un importante fattore di rischio del cancro della pelle. Tuttavia, il cosiddetto FP o “fattore di protezione solare” protegge unicamente dalle scottature, ossia dai raggi UVB. Data la situazione, la Commissione europea ha avviato un'iniziativa per migliorare il sistema di etichettatura. A seguito di una consultazione pubblica, formulerà una raccomandazione per assicurare che l’industria utilizzi «un sistema di etichettatura dei prodotti di protezione solare semplice, standardizzato e comprensibile a partire dal 2007».

Medicinali per uso pediatrico, accordo nell’UE - Facendo seguito ad una proposta presentata dalla Commissione nel settembre 2004, Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo finale in merito al regolamento sui medicinali per uso pediatrico. Attualmente più del 50% dei medicinali utilizzati nel trattamento di bambini non sono stati sperimentati ed autorizzati per questo specifico impiego, pertanto i pediatri dispongono di limitate possibilità di scelta per curare i bambini malati. Questa situazione cambierà presto, perché il suddetto regolamento sui medicinali per uso pediatrico «migliorerà la salute dei bambini europei aumentando la disponibilità di medicinali pienamente sperimentati, sviluppati ed autorizzati destinati specificamente all’impiego pediatrico». Françoise Grossetête, vicepresidente del Parlamento europeo e relatore della proposta, ha dichiarato: «I cittadini europei vogliono non paroloni, ma fatti. Questo regolamento sui medicinali per uso pediatrico costituisce una risposta concreta alle loro attese. Esso dimostra cosa può fare l’Europa per i suoi cittadini. Uno Stato membro non può definire da solo una politica di questo genere, che andrà a vantaggio di tutti i bambini».

Semplificazioni amministrative per i disabili in Piemonte - La Giunta regionale del Piemonte ha recentemente approvato una serie di provvedimenti tesi a rendere più snelle tutte le procedure burocratiche legate al riconoscimento dell’invalidità e, in seguito, ai benefici e agevolazioni richieste dal cittadino. Le leggi vigenti in materia di handicap e di accertamenti sanitari necessari a stabilire il grado di invalidità e disabilità risultavano talvolta non coordinate tra loro, e il soggetto interessato poteva essere sottoposto a ripetute visite di accertamento per finalità diverse. La delibera, che amplia e integra la nuova legge n. 80 del 9 marzo 2006, consente di poter svolgere contestualmente le visite necessarie alla verifica dell’invalidità civile e alla certificazione dell’handicap, senza essere sottoposto a due differenti controlli. Inoltre, se il cittadino chiede di poter effettuare gli accertamenti per ottenere non benefici economici, ma soltanto agevolazioni, il verbale dovrà essere rilasciato entro 15 giorni dalla commissione competente (riducendo di molto i tempi d’attesa, che superavano anche i 60 giorni). In più, dopo il rilascio del documento attestante l’invalidità civile o la disabilità, il cittadino, nel richiedere ai diversi enti (ad esempio Comune o Provincia) il riconoscimento delle agevolazioni non economiche cui ha diritto, non dovrà più fare nuove visite né produrre personalmente la documentazione: saranno gli uffici interessati ad acquisire i dato di cui hanno bisogno, richiedendone la trasmissione per via telematica all’azienda sanitaria di competenza.

Un ambulatorio al Palazzo di Giustizia di Torino - Oltre 6.000 persone frequentano ogni giorno il Palazzo di Giustizia di Torino. Sono Un flusso notevole, che ha convinto Regione Piemonte ed autorità giudiziarie piemontesi della necessità di allestire all’interno del tribunale un punto di primo soccorso: un ambulatorio, dotato di tutta la strumentazione necessaria alla rianimazione, in grado di offrire un’assistenza medica tempestiva nelle ore di maggior affluenza. Coordinato al direttore del Dipartimento di Chirurgia del Cto, Francesco Enrichens, il presidio inaugurato il 1° giugno è aperto tutti i giorni feriali dalle 11 alle 13. Ad assicurare il servizio, che si avvarrà di competenze multidisciplinari, saranno in via sperimentale per il primo anno nove medici volontari.

Ricette per chi ha il diabete - Per continuare e ad arricchire i contenuti del libro “Le regioni in pentola e l’arte del mangiar sano”, di Patrizia Bollo e Allan Bay, nel sito Internet http://www.ricettediabete.com/ si può trovare ogni mese una nuova ricetta tradizionale rielaborata con gli accorgimenti “dietetici” suggeriti dai due autori allo scopo di «unire salute e piacere in un’unica rappresentazione che allieti chi soffre di diabete, sì, ma anche chi sta
bene e vuole continuare a star bene il più a lungo possibile». Utili e approfondite informazioni sugli alimenti, consigli gastronomici di Allan Bay e consigli dietologici di Patrizia Bollo, implementano mensilmente i contenuti del sito. E’ possibile iscriversi gratuitamente alla newsletter.

P21, la proteina anti-cancerogena - Una ricerca dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr, in collaborazione con l’Università di Pavia e il Delbruck Center di Berlino, ha permesso di identificare una nuova funzione di una proteina nella prevenzione della formazione di cellule tumorali. Gli studi sui meccanismi impiegati dalle cellule per difendersi dai danni al DNA indotti da agenti chimici e fisici costituiscono un punto importante per capire come le cellule che perdono tali capacità di difesa si trasformano da normali a tumorali. Un passo in avanti su queste conoscenze è stato compiuto dall’équipe del dr. Ennio Prosperi dell’Istituto di Genetica Molecolare del Cnr di Pavia, in collaborazione con il laboratorio di Patologia Generale (dipartimento di Medicina Sperimentale) dell’Università di Pavia e del “Max Delbruck Center for Molecular Medicine” di Berlino. Questi risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Cell Science. Spiega il dr. Prosperi, in una nota diffusa dal Cnr: «I ricercatori hanno svelato un comportamento finora insospettato della proteina p21CDKN1A. Questa proteina viene utilizzata dalle cellule nel processo di riparazione del DNA, perché è in grado di localizzarsi in tempi rapidissimi (insieme ad un’altra proteina, nota come PCNA) nei siti dove è avvenuto il danno. Tale localizzazione di p21 nei siti del danno non si manifesta in cellule di pazienti con malattie genetiche in cui la riparazione del DNA è difettosa, né in alcuni tipi di cellule tumorali». La proteina p21 era già nota per la sua capacità di bloccare la proliferazione cellulare in seguito all’esposizione ad agenti che danneggiano il DNA, un sistema con cui le cellule del nostro organismo “prendono tempo” per riparare tali danni ed evitare che possibili mutazioni del DNA trasformino la cellula normale in tumorale. L’identificazione di questo nuovo comportamento della proteina, però, implica la sua diretta partecipazione al processo di riparazione e quindi nella difesa contro gli agenti cancerogeni. La scoperta permetterà di capire ulteriormente i meccanismi di difesa cellulare contro le alterazioni del DNA e di sfruttare queste nuove conoscenze per lo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali. Infatti, in alcuni studi clinici già oggi vengono utilizzati farmaci che inducono le cellule tumorali a produrre la proteina p21, che normalmente è poco o per nulla espressa in molti tumori umani.

a cura di Rita Rutigliano



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