|
![]() |
|
![]() |
|
|
Le Rubriche: Accade in Piemonte APPUNTAMENTI in PIEMONTE |
||
|
|
||
|
dal 15 novembre 2008
I dati relativi ad iniziative e manifestazioni segnalate in queste pagine possono aver subito modifiche, di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori. Ricordiamo
inoltre che notizie riguardanti Torino e il Piemonte possono trovarsi anche
in rubriche comprese in altre sezioni della rivista: "Briciole" (sezione
In
Convivio),
"Frammenti" (in
Cultura),
"Segnalibro" e "Taccuino" (In
Libreria),
"Fili d'erba" (in
Natura), "Pillole" (in
Salute),
"Spuntini" e "Telegrammi" (in
Viaggio).
Il museo archeologico di Villa del Foro, Antiquarium Forum Fulvii, è visitabile su prenotazione con ingresso gratuito. Gruppi e scuole possono prenotare visite guidate, che si effettuano durante la settimana.
Info e prenotazioni: tel. 0131-234794
La prima domenica del mese (escluso agosto), lungo le vie cittadine, Lofficina delle Memorie - Mercatino dellantiquariato (propone oggettistica, fumetti, pizzi, merletti e quantaltro).
Info: tel. 0131-40035
Il secondo sabato del mese mercatino dei prodotti delle terre alessandrine.
Info: tel. 0131-286665
Fino al 30 novembre la mostra Calpestar le uova! raccoglie opere di Aldo Molino realizzate dal 1964 al 2003, ripercorrendo le tappe fondamentali di uno dei più significativi protagonisti del dopoguerra. Lesposizione è articolata in tre sedi: Palazzo del Monferrato e Palazzo Cuttica a Alessandria, e Museo della Sinagoga a Casale Monferrato. A Palazzo del Monferrato è presentata per la prima volta Festa araba, un lavoro di sei metri di lunghezza, finora custodito nellabitazione dellartista nel Monferrato. Nellinsieme, attraverso 100 opere (tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, alcune inedite), la rassegna documenta litinerario artistico tanto vario quanto articolato di Mondino, allinterno di «una ricerca non priva dironia e provocazione che si è sempre sviluppata con problematicità affrontando in più occasioni il significato stesso dellopera darte». La mostra, promossa dalla Società Palazzo del Monferrato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria con il patrocinio della Regione Piemonte, è realizzata in collaborazione con lArchivio Aldo Mondino e con la Comunità ebraica di Casale Monferrato.
Si può visitare il sito archeologico della piscina romana di Corso Bagni. Necessaria una telefonata preliminare al Civico Museo archeologico.
Info: tel. 0144-57555
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza Conciliazione e Piazza San Guido, Mercatino degli Sgaiéntò: numerose bancarelle dantiquariato, collezionismo, artigianato, cose vecchie e usate.
Info: tel. 0144-322142
Fino al 31 dicembre, nella Biblioteca comunale, Incontri con lAutore: nel corso dellanno, diversi autori presentano le proprie opere e si confrontano con il pubblico intervenuto.
In Località Cittadella 1 si può visitare il Museo della grappa e dellantica distilleria di Altavilla.
Ingresso: gratuito
Orari
: lun. - dom., 9-12 & 14-18
Info: tel. 0142 -926185
Il 15 novembre alle 18, presso la sede di Mazzetti dAltavilla (Viale Unità dItalia 2), Mario Pinzi presenta il suo libro Il Gioco della Morte (ed. CambiaMenti), un avvincente social noir ricco di spunti di critica sociale e riflessioni sul tema della libertà individuale, di cui lattore Alessandro Pillone leggerà alcuni passi. Al termine della presentazione Mazzetti d'Altavilla offrirà un ricco buffet con prodotti tipici e cocktail a base di grappa. I diritti dautore provenienti dalle vendite del libro saranno donati allA.I.L., lAssociazione Italiana contro le Leucemie, per lacquisto di una macchina attrezzata per lassistenza domiciliare dei malati terminali di leucemia.
Info: tel. 0142-926147
Sono stati presentati il 6 novembre, nel Complesso di Santa Croce di Bosco Marengo, i lavori di restauro della navata principale della Chiesa, uno dei complessi artistico-architettonici più singolari e significativi del secondo Cinquecento italiano. Il recupero della struttura è divenuto realtà in seguito alla firma, nel 2004, dellAccordo di Programma siglato tra Regione, Provincia di Alessandria, Comune di Bosco Marengo, Fondo Edifici di Culto, Agenzia del Demanio, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte. Il programma degli interventi prevedeva il restauro della chiesa, delle sale destinate al Museo Vasariano e dei locali della futura sede dellAssociazione The World Political Forum che, fin dalla costituzione nel 2002, ha stabilito la sua sede operativa in questo edificio. Il 6 e 7 novembre il complesso ha infatti accolto lAssemblea Generale del World Political Forum.
Nei nostri archivi:
cerca World Political Forum
Fra gli articoli correlati:
Restauri per il complesso monumentale di Santa Croce
Il secondo week end di ogni mese, agosto escluso, Mercatino dellantiquariato. E fra i più vecchi d'Italia (risale al 1974) e si svolge nellex foro boario liberty del Mercato Pavia, nel centro storico del paese, dove si danno appuntamento oltre 200 espositori. Oltre alle 11 edizioni annuali, cè unedizione straordinaria in occasione della festa di San Giuseppe (19 marzo).
Info: tel. 0142-454757
Il 3° Sabato di ogni mese, agosto escluso, dalle 9 alle 19 in Piazza Mazzini è aperto Il Paniere: mercatino di prodotti biologici e artigianato eco-compatibile.
Info: tel. 0142-71395 o 0142-403276
Ogni quarta domenica del mese (tranne luglio e agosto), lungo Via Saffi e in Piazza Mazzini, mercatino Colori e Sapori. Decine di operatori provenienti dal Piemonte e dalla Liguria propongono unampia scelta di prodotti tipici e di oggetti dartigianato.
Orario: 9-19
Info: IAT Casale Monferrato, tel. & fax 0142-444330
Casale città aperta, con la possibilità di visitare i principali monumenti e chiese, la 2ª domenica di ogni mese (ore 10-12 & 15-17.30) e il sabato che la precede (ore 15-17.30).
Info: tel. 0142-444330 (Ufficio IAT)
Fino al 21 dicembre, nella sede di Palazzo Sannazzaro (Via Mameli), mostra Ur Sunu - Grandi dottori dellAntico Egitto. Organizzata dalla Confraternita di Misericordia e dedicata alla medicina al tempo degli Egizi, espone per la prima volta oltre 150 reperti provenienti da musei nazionali ed internazionali (tra cui la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, i Musei Vaticani, il Metropolitan Museum of Art di New York, Brooklyn Museum di New York, KunstHistorisched Museum di Vienna, il Museo Civico Archeologico di Bologna, il Museo Egizio di Firenze e numerosi musei piemontesi).
Fino al 30 novembre, a Villa Vidua (Via Francesco Oddone 5), la mostra personale di Claudio Rotta Loria dal titolo Opera-Ambiente. Interventi ambientali e installazioni 1970-2008 si propone come «un excursus sul lavoro installativo di questo artista dal 1970 ad oggi, organizzato in una chiave di lettura antropologica» dallesperta di Prossemica Francesca Pregnolato. La mostra - promossa da I.N.A.C. (Istituto Nazionale dArte Contemporanea) con numerosi sostegni e patrocini - ricostruisce «un percorso creativo del tutto originale che, dagli interventi ambientali degli anni Settanta a oggi, viene proposto e riletto attraverso una griglia concettuale» costruita appunto allinterno della Prossemica. Questultima, una specializzazione dellantropologia culturale, è una disciplina incentrata sullo studio delle diverse concezioni culturali dello spazio, alcune delle quali hanno ispirato il lavoro di Rotta Loria. Al ricco materiale fotografico - che documenta in successione cronologica la realizzazione degli interventi ambientali e delle installazioni sono affiancati i disegni, i bozzetti e le maquette che precedono la loro messa in opera nelle grandi dimensioni, nonché i lavori a parete. Dopo lesposizione a Villa Vidua, la mostra sarà ospitata in altri spazi espositivi italiani ed europei.
Orario:
domenica 15-19, gli altri giorni su appuntamento
Info: Comune di Conzano, tel. 0142-925132
A Palazzo Mossi è aperto due domeniche al mese (e su prenotazione nei giorni feriali) il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po. Perno di una serie di attività, escursioni guidate e approfondimenti con esperti, è frutto di uniniziativa volta a migliorare la conoscenza e lapprezzamento del territorio caratterizzato dalla presenza del fiume Po, attraverso un excursus storico temporale sullevoluzione del paesaggio nelle diverse epoche.
Orari: seconda domenica 14.30-18.30; terza domenica 10-13 & 14.30-18.30
Info
e prenotazioni: Parco Fluviale del Po e dellOrba, Settore Fruizione
e Didattica, Centro Visite Cascina Belvedere - Frascarolo (PV),
tel. 0384-84676
Il 16 e il 23 novembre, la 41° Fiera del Tartufo bianco Trifola dOr è anche una speciale occasione per acquistare e gustare non solo il tartufo ma anche i tanti sapori di questa terra contadina: passo dopo passo, percorrendo lantico borgo costellato di un centinaio di stand gastronomici e di artigianato piemontese, e infine nella Piazza della Vittoria in uno spazio dove trovare tartufi ed altri prodotti di qualità e vini pregiati della Valcerrina. E possibile prenotare il Pasto del Trifolao (25 euro inclusi acqua, vino e caffè Lavazza; riduzione per bambini da 3 a 10 anni; tel. 0141-993805)
Ogni quarto sabato del mese Novantico, gran mercato di piccolo antiquariato.
Info: tel. 0143-72585
Il Museo Paleontologico G. Maini è aperto al pubblico il sabato (ore 15-18) e la domenica (ore 10-12). Apertura e visite guidate su prenotazione.
Info: IAT, tel. & fax 0143-821043
Visite guidate su prenotazione: tel. 348-2529762
Info: tel. 0143-76246 o 0143-78194
Il 16 novembre 25a Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, con apertura alle 9, e alle 12.30 A tavola con il Tartufo (menù tipici a base di tartufo nei 17 Ristoranti delle Valli Curone Grue e Ossona). In programma anche: asta dei Tartufi bianchi e neri (alle 15.30), Mercatino di Prodotti locali, Mercatino Alimentazione naturale, Mercatino di cose vecchie.
Info: tel. 0131-786205
AllAtelier Sarina, in Corso Leoniero 6, esposizione permanente di burattini, fondali, cartelli e altro materiale del fondo Sarina. E promossa dalla Fondazione CRTortona e dalla Associazione Sarina, in un progetto di recupero della figura di Peppino Sarina. LAtelier è visitabile il sabato e domenica.
Info: tel. 0131-897024
Nellantico complesso di San Pietro in Consavia (Battistero), la mostra permanente Dalla Chiesa al Museo alla Città propone un itinerario di visita attraverso pannelli espositivi corredati di testi e strumenti interattivi.
Info: tel. 0141-353072
Il secondo sabato di ogni mese, in Piazza San Secondo, Agro-Arte dal passato al futuro (mercato alimentare biologico).
Info: tel. 0141-399869
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza Alfieri e dintorni, appuntamento fisso con Asti, prodotti, gusti e sapori (rassegna agro-alimentare dei prodotti tipici astigiani).
Info: tel. 0141-399486
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza San Secondo, Mercatino dellantiquariato.
Info: tel. 0141-399486
La quarta domenica del mese, Antiquariato sul balcone del Monferrato.
Info: tel. 011-9920601
Il 23 novembre, dalle 9 alle 18, giornata del Tartufo dellAstigiano e presentazione carta dei Vini dellannata 2007 con la X Edizione della Mostra mercato del tartufo e dei vini Alto Astigiani.
Durante
lautunno, tutti i sabati e le domeniche il ristorante Belvedere propone
- sia a pranzo sia a cena - il suo Menù del tartufo. Si comincia
con ben sei antipasti caldi e freddi (dal salame al tartufo alla robiolina
profumata al tartufo), si prosegue con risotto ai porcini con tartufo e agnolotti
alla piemontese (idem) e poi con il gran fritto misto alla monferrina. Dopo
un piccolo sorbetto arriverà in tavola la Carrellata
monferrina con brasato al barolo e cosciotto di maiale al forno, per
terminare ci saranno i dolci della casa e cestini di frutta fresca. Il costo
è di 38 euro inclusi vino, acqua, caffè, grappa e digestivo
al limone.
Info e prenotazioni: tel. 0141-998110
La seconda domenica di ogni mese, esclusi luglio ed agosto, in piazza don Gatto mercatino El Balon ed Ciavasa (antiquariato minore, merci varie).
Info: 015-3507224
Ogni quarta domenica del mese, nei Giardini Zumaglini, Mercatino dei prodotti biologici.
Info: Aiab Piemonte, tel. & fax 011-4501250
Fino al 18 novembre, al Museo del Territorio Biellese, mostra fotografica su Il Paesaggio ordito in collaborazione con ATL e Regione Piemonte.
Info: Parco Burcina F. Piacenza, tel. 015-2563007 oppure 011-4325977
Fino al 31 dicembre, a Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Arte al Centro di una Trasformazione Sociale Responsabile 2008: Architettura di Svolta. E la 11ma edizione della rassegna annuale di mostre, convegni, performance, proiezioni e momenti di dibattito che propone la diffusione di una cultura sostenibile attraverso larte, il design e larchitettura.
Orari: venerdì 16-20, sabato e domenica 11-13 & 13.30-18.30; da lunedì a giovedì su prenotazione.
Info: Cittadellarte, tel. 015-28400
Fino
all11 gennaio 2009, al Museo del Territorio Biellese, Lorenzo Delleani
in una mostra allestita per il centenario della morte sua morte. Iniziativa
in collaborazione con il Comune di Pollone (cfr
più avanti, sotto questa voce) e con la Fondazione Bricherasio
di Torino.
Info: tel. 015-2529345
Ogni seconda domenica del mese, al Ricetto: Mercatino di piccolo antiquariato di qualità (mostra mercato di oggettistica varia, carta antica, piccoli mobili, bigiotteria antica, ceramiche, argenti, oggetti in metallo, libri antichi, pizzi e merletti), Botteghe aperte degli artisti del Ricetto, iniziative culturali ed enogastronomiche, visite guidate, porte aperte allEcomuseo.
Info: Pro Loco Candelo, tel. 015-2536728; Comune di Candelo, tel. 015-2534118
Ogni seconda domenica del mese Mercatino Terra di Telerie (mostra mercato dei manufatti in lino, canapa e tela, produzione caratteristica del paese).
Fino
alla fine del 2009, per il centenario della morte di Lorenzo Delleani,
artista di fama internazionale conosciuto come lultimo grande rappresentatore
delle fastose scene di corte, prima esposizione en plein air
di gigantografie in Italia: 700 metri quadrati di immagini ad alta risoluzione,
che ricoprono alcuni edifici trasformando le strutture urbane in tele giganti
per alcune opere particolarmente significative del maestro. Sfruttando le
moderne tecnologie della fotografia e della stampa digitale, lesposizione
- inaugurata il 30 agosto 2008 - si dipana attraverso il piccolo paese che
ha dato i natali a Delleani fino a giungere al colle di San Barnaba, balcone
naturale che si affaccia sulla pianura biellese, permettendo di scoprire
i panorami tanto cari allartista di Pollone.
Il Museo Civico (Via Santa Maria 10) è lo specchio della storia economica, sociale, culturale e religiosa del territorio cuneese. I percorsi interni si snodano partendo dalle più antiche testimonianze dellarcheologia (dalla preistoria alletà romana), fino a giungere a quelle delletà moderna sulle arti e le tradizioni popolari.
Orari: martedì e sabato 8.30-13 & 14.30-17.30; mercoledì, giovedì e venerdì 8.30-13 & 14.30-17; domenica e festivi 10-12.30 & 14.30-18 (da ottobre a maggio) o 15-18.30 (da giugno a settembre).
Visite guidate: la domenica e i giorni festivi sono incluse nel biglietto
Info: tel. 0171-634175
Lantica torre comunale (Via Roma 19 c) si erge nel centro storico dominando dallalto la città. Dalla cella campanaria si gode un meraviglioso panorama che dai tetti e dalle piazze di Cuneo si apre sui rilievi delle Langhe, per rincorrere le montagne fino alla vetta del Monte Rosa. Visite su prenotazione.
Info per apertura: Museo civico di Cuneo, tel. 0171-634175
Merita una visita, in Piazza Galimberti 6, la Casa Museo Galimberti donata dalla famiglia alla città di Cuneo. E una classica abitazione alto-borghese di fine Ottocento - primi Novecento: lo studio di avvocato del deputato e senatore Tancredi, la biblioteca, una ricca collezione di quadri e sculture, una sezione dedicata alla vita di Duccio Galimberti (personaggio di spicco del movimento antifascista) ed alla Resistenza rievocano lepopea della famiglia.
Orario: sab., dom. e festivi visite guidate alle 15.30 e alle 17
Ingresso: gratuito.
Info: tel. 0171-631757 o 0171-65236
Prova per una pinacoteca al primo piano del Palazzo Comunale di Cuneo, nel corridoio che unisce la Sala della Giunta e il Salone del Consiglio Comunale. E divenuto una galleria darte attraverso lesposizione permanente di opere ed autori tra Otto e Novecento il cui tema è il paesaggio.
Orari: dal lunedì al giovedì, 9-12 & 14.30-17, venerdì 9-12
Info: URP, tel. 800-701822
Fino al 16 novembre X edizione di scrittorincittà, kermesse letteraria promossa dal Comune di Cuneo, dalla Provincia di Cuneo e dalla Regione Piemonte con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dellIstruzione. Con laiuto di più di 150 autori della scena nazionale ed internazionale, la manifestazione proverà a declinare il tema scelto per il proprio decimo anniversario, Ai bordi dellinfinito. In programma più di 100 appuntamenti tra incontri per il grande pubblico e per i ragazzi, concerti, mostre, cineforum, spettacoli,laboratori e tornei letterari. Dal 1999 la kermesse cuneese ha accolto più di 150.000 spettatori, ospitato più di 500 autori e organizzato circa 800 incontri.
Info: Comune, assessorato per la cultura: tel. 0171-65236
Nei nostri archivi:
Fra gli articoli correlati: scrittorincittà a Cuneo
Fino al 16 novembre, nella chiesa di S. Domenico, Le colline del gusto di Langhe e Roero in una mostra fotografica che accoglie una selezione di immagini inviate del Gruppo Fotografico Albese (aderente alla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che con liniziativa Immagini del gusto: percorso contemporaneo sul cibo aveva invitato i fotoamatori suoi associati a realizzare e inviare fotografie che documentassero la cultura del cibo della propria regione). Alcuni suoi soci hanno documentato le eccellenze enogastronomiche che celebrano le colline delle Langhe e del Roero (i salumi di suino, la carne della razza bovina piemontese, i formaggi, i grandi vini, il tartufo bianco, la polenta, la nocciola tonda gentile con i suoi principali derivati Nutella e torrone
) e le hanno già presentate alla Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra. Ora la mostra è esposta ad Alba, in occasione della 78a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, e nello stesso locale l8 novembre alle 17 sarà presentato il catalogo che riproduce tutte le opere selezionate accompagnate da una serie di racconti inediti di Oreste Cavallo sugli argomenti illustrati nella rassegna.
Orario
mostra: 10-12.30 & 15-18.30, lunedì chiuso
E aperto, in località Torriana, il Museo etnografico La Brunetta.
Info : tel. 0175-346105
Nel Palazzo comunale si può visitare la Collezione permanente del Pastello italo-russo.
Info: tel. 0173-52402
Le grotte di Bossea, aperte tutto lanno (tranne il 25 dicembre ed il 1° gennaio), sono fra le più belle ed importanti grotte turistiche italiane per varietà di concrezioni, grandiosità dambienti, ricchezza dacqua e laghi sotterranei. Esplorata nel 1840, illuminata e attrezzata per le visite, si estende per oltre 2 km con un dislivello di oltre 200 m. Nel salone del tempio è esposto lo scheletro completo di un Ursus Speleus che popolò le grotte cuneesi fino a 15.000 anni fa.
Info: tel. 0174-349240
Fino all8 dicembre, numerose opere ed autori italiani e stranieri nella mostra che espone le opere della nuova collezione del FRAC - Fondo Regionale Arte Contemporanea che rientra nel calendario delle manifestazioni di Contemporary Arts Torino Piemonte (promosso da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino) e inaugura il polifunzionale Centro Culturale Cittadella (Via Moschetti 15). Le opere della collezione del FRAC Piemonte sono state acquisite nellultima edizione (novembre 2007) della fiera darte contemporanea Artissima, grazie allistituzione di un fondo regionale (Frac) di 150.000 euro annui finalizzato allacquisizione di opere di giovani artisti emergenti. Il nuovo spazio espositivo nasce dalla ristrutturazione dellex Filanda Favole, edificio che fino alla fine degli anni cinquanta ospitò il ricovero e la trattura dei bozzoli di seta, prima della crisi dellindustria serica. Fino agli anni novanta, ledifico fu utilizzato per lallevamento avicolo; fu così che sorsero attorno alla ciminiera già esistente una serie di bassi fabbricati per la lavorazione e la conservazione delle carni.
Orari:
sabato 15-18 e domenica 10-18
Info: tel. 0174-330746 o 0171 391834
Nei nostri archivi:
cerca Fra gli articoli correlati:
Contemporary
arts a Torino e in Piemonte
Il
Museo del giocattolo, al secondo piano del Centro polifunzionale culturale
Giovanni Arpino di Via Guala, propone un migliaio di oggetti
e giocattoli depoca datati tra il Settecento ed i giorni nostri.
Orario:
domenica 10-12.30 & 15-18.30 senza prenotazione, dal lunedì al venerdì
16-18.30 con prenotazione obbligatoria (le mattinate sono riservate alle
visite scolastiche)
Info
e prenotazioni: Biblioteca civica, tel. 0172-413049
Nei
nostri archivi:
cerca
musei, giocattoli
Fra
gli articoli correlati: Museo del giocattolo
a Bra (Cuneo)
Il
Filatoio, lantica fabbrica da seta di Caraglio, ospita il Museo
della seta. Ledificio fu costruito nel 600 ed oggi accoglie
la ricostruzione fedele dei torcitoi da seta, unici al mondo, per la produzione
del pregiatissimo organzino di seta sopraffina. Possibili visite guidate.
Orari
visite guidate: dal martedì al sabato 14.30-19, domenica 10-19
Info:
tel. 0171.618260 (orari ufficio)
Fino
al 30 dicembre, presso il Filatoio di Caraglio (Via Matteotti 40), la mostra
Ettore Fico. Opere inedite dal 1935 al 2004 espone oltre centosettanta
opere tra olii, tempere, acquerelli, disegni e incisioni eseguiti dai primi
anni Trenta al 2004 (anno della scomparsa dellartista). La significativa
rassegna propone gli aspetti più inediti e di ricerca del lungo percorso
artistico di Fico, dalle esperienza astratte a quelle più geometriche.
Orari:
giovedì-sabato 14.30-19 e domenica 10-19
Dallo
scorso luglio in Borgata Chiesa di Celle di Macra presso la ex cappella di
San Rocco è possibile visitare il Museo multimediale dei mestieri
itineranti Seles, inaugurato il 29 giugno 2008. Lesposizione ricostruisce
la storia dei mestieri itineranti della Valle Maira, con particolare attenzione
alle vicende degli acciugai. Allestito allinterno dellex Confraternita
di San Rocco, un edificio seicentesco di recente ristrutturazione, il percorso
si articola in tre sezioni: una prima parte dedicata agli acciugai, con esposizione
di abiti e strumenti da lavoro; una seconda parte incentrata sui diversi
mestieri itineranti praticati in passato dai Valmairesi; una terza parte
con il supporto di strumenti audiovisivi.
Orari
di visita: da settembre a dicembre tutte le domeniche 10-12.30 & 14-17.30,
con ingresso libero; dal lunedì al venerdì visite su prenotazione,
con almeno 3 giorni di anticipo, per gruppi di max 25 persone al costo di
euro 35,00 (durata 1 ora e mezza circa)
Info
e prenotazioni: 0171-904075
Le
date dei prossimi appuntamenti con I grandi mercati di Cherasco
2008: 7 dicembre 73° edizione del Mercato dellAntiquariato
e del collezionismo. Ampi parcheggi gratuiti si trovano a 300 m dal centro
storico, luogo dei mercati.
Info:
tel. 0172-427050
Fino
al 14 dicembre, a Palazzo Salmatoris, Carlo Carrà. La natura come
sogno. Il titolo di questa grande mostra monografica deriva da una frase
dello stesso artista, secondo il quale ci sono due modi di dipingere un paesaggio:
uno è dipingere un motivo naturale e laltro, più difficile,
è trasformare il paesaggio in «un poema pieno di spazio e di
sogno». Il percorso espositivo documenta appunto, attraverso una selezionata
serie di 70 dipinti, la ricerca di Carrà (Quargnento, Alessandria,
1881 - Milano, 1966) come interprete della natura e lintera sua opera:
dal giovanile Realismo fino agli esiti del dopoguerra, con un nucleo principale
costituito dalla produzione post-Metafisica. Di spicco, fra le
opere in rassegna: il suggestivo Ricordi dinfanzia (1916),
il commosso Paesaggio lombardo (1921), linedito Chiesa
Romanica (1927) presentato qui per la prima volta, lintenso e
sofferto Alba tragica (1940). Una sezione è dedicata alla
grafica, con tutte le principali acqueforti realizzate dallartista
negli anni Venti.
Info
e prenotazioni: Comune, Ufficio Cultura, tel. 0172-427050 o 489382
Nel
chiostro inferiore della Certosa, esposizione permanente su La Certosa
di Pesio - otto secoli di storia. Allestita dal Parco Naturale Alta Valle
Pesio e Tanaro, grazie alla disponibilità allIstituto Missioni
Consolata, la mostra descrive vicende storiche più significative che
hanno caratterizzato limportante complesso monastico di Pesio. Due
grandi pannelli illustrano la Certosa ieri, con una panoramica
del 1600, e la Certosa oggi, con una veduta della situazione
architettonica attuale. Nel chiostro antistante la chiesa abbaziale inferiore
sono esposti alcuni elementi lapidei che «testimoniano la qualità
delle lavorazioni di carattere decorativo utilizzate lungo i secoli nella
costruzione della Certosa».
Info:
tel. 0171-734990
Il
Museo della Regia fabbrica di vetri e cristalli e della ceramica della
Chiusa testimonia la tradizione dellarte ceramica presente nella
valle per secoli, sino ai giorni nostri, e la storica realtà della
Regia Fabbrica di Vetri e Cristalli sorta a Torino. Raccoglie anche una vasta
documentazione dellantica tradizione dellarte ceramica. Il museo
è allestito nella vecchia sede del Municipio, splendidamente restaurata
e dotata di plastici e postazioni multimediali a disposizione del pubblico.
Info:
tel. 0171-734990
E
aperto, in Via Mazzini 5, il Museo della Resistenza. Composto di quattro
sale espositive e cinque per proiezioni, attività multimediali, biblioteca,
didattica e archivio, è un museo della memoria che fa riflettere non
solo sulla lotta partigiana, ma su tutte le guerre del Novecento che hanno
coinvolto lItalia. Orari:
il giovedì, 15-17
Info
e prenotazioni (per visite in altri giorni della settimana): tel. 0171-734009
Con
lesposizione permanente allestita nei locali del Museo storico etnografico
di tradizione, recentemente ristrutturati, viaggio alla scoperta del
passato recente e lontano del paese: in mostra oggetti, fotografie, documenti.
Orari:
dom. 16-19, feriali su prenotazione.
Ingresso:
libero
Info:
tel. 0173-790103
E
aperto il suggestivo Museo etnografico L Palas, allestito
dalla famiglia Chiotti in una settecentesca villa patronale: oltre tremila
oggetti suddivisi per temi e collezioni raccontano lantico vivere quotidiano,
il lavoro del falegname e larte della vinificazione. Aperto, gratuitamente,
tutte le domeniche pomeriggio tranne che nel mese di ottobre.
Info:
tel. 0175-230825
Tutte
le domeniche è aperto alle visite Palazzo Borelli, che racchiude
la storia di Demonte degli ultimi secoli. Linizio della sua costruzione
risale ai primi anni del 600, successivamente il Palazzo subì
varie modifiche e nella prima metà dellOttocento fu acquistato
da Giacinto Borelli, magistrato e uomo politico di primo piano del Regno
di Sardegna. Allinterno del palazzo rimangono pregevoli affreschi e
soffitti lignei decorati, che risalgono al XVIII e al XIX secolo. Ben conservata
è la facciata barocca. Ledificio è collegato, per il
tramite di una galleria detta di Carlo Alberto, allattiguo
parco interessante esempio di giardino ottocentesco a terrazze, con fontane,
grotte e serra.
Il
23 novembre, dalle 9 alle 19.30 presso lIsola Pedonale di Via Roma,
Mercatino dellantiquariato e opere dellingegno con giochi
per bambini. A cura della Associazione La Luna.
Info:
tel. 0172-61976
Il
30 novembre, nel pomeriggio, Accensione delle luci di Natale e apertura
dei negozi del centro storico. A cura dellAssociazione InFossano.
Info:
tel. 0172-637459
In
frazione Miroglio, nella sede delle ex scuole elementari, nel Museo della
montagna e della sua gente sono stati ricostruiti alcuni ambienti casalinghi
e di lavoro con suppellettili, indumenti, vari oggetti e quasi 600 attrezzi
agricoli, tutti risalenti alla prima metà del Novecento.
Orari:
sabato e giorni festivi 15-18; in agosto: martedì, giovedì,
sabato, domenica oppure su prenotazione
Ingresso:
intero 3,00 euro; ridotto 2,00 euro
Info
e prenotazioni: tel. 174-240319
Negli
oltre 3 km di gallerie a 4 piani sovrapposti delle Grotte del Caudano
rimangono i resti degli animali vissuti migliaia di anni fa, come il preistorico
orso delle caverne. Poi ci sono gli animali, come i pipistrelli, che ancora
le abitano.
Apertura:
sabato, domenica e festivi (escluso 25 dicembre); nei giorni feriali di tutto
lanno, solo su prenotazione
Info:
tel. 0174-240319
Tranne
che nei lunedì non festivi e nel periodo dal 15 dicembre al 31 gennaio,
si può visitare il famoso Castello. Qui una struttura fortificata
esisteva già nel XII secolo, quando fu acquisita dai Marchesi di Saluzzo.
Nel XV secolo grazie a Valerano, signore colto e raffinato, la fortezza si
trasformò in una splendida corte decorata con il contributo degli artisti
più noti dellepoca (notevoli la sala baronale con gli affreschi
di Jaquerio, tratti dal Chevalier Errant, il ciclo dei Nove Eroi e delle
Nove Eroine, la Fonte della Giovinezza).
Orari:
10-18, chiuso lunedì non festivo
Ingresso:
€ 5,00 intero; € 2,50 ridotto.
Info:
tel. 0175-87822
Dal
lunedì al venerdì è aperto il Castello, costruito
intorno allanno 1000, che si trova nel borgo storico in una zona panoramica.
Nel 1796 vi alloggiarono le armate napoleoniche comandate dal generale Seurener,
oggi al primo piano è allestito il Museo Bonaparte (ospita
la più estesa collezione di stampe, di acqueforti originali di Giuseppe
Pietro Bagetti sulla Prima Campagna dItalia di Napoleone).
Orari
museo: lunedì-venerdì, 15-17; chiusura anche 1 maggio e
15 agosto
Ingresso:
€ 4,00 intero; € 3,00 ridotto
Info:
tel. 0174-569016 o 0141-780268
In
attesa della realizzazione del Museo del giocattolo depoca
in una nuova sede espositiva, al primo piano del palazzo delle Meridiane
(Via Roma 3) si può visitare una mostra di giocattoli artigianali
che riproducono modelli depoca e di scatole di montaggio di modellini
automobilistici degli anni 50/60.
Orari:
lunedì-venerdì 16-18, sabato e domenica 10-12 & 15-18
Info:
tel. & fax 0174-392157
Nei
nostri archivi:
cerca
musei, giocattoli
Fra
gli articoli correlati: Museo del giocattolo
a Bra (Cuneo)
Fino
al 31 dicembre 2009, al Museo dellArpa Victor Salvi, la mostra dal
titolo Larpa, dal Congo a Chicago offre numerose chiavi di lettura:
musica, certo, ma anche arte, antropologia, geografia. In mostra 50 esemplari:
dalle arpe africane a quelle birmane e del Sud America fino alle arpe di
Europa e Stati Uniti che - tra folk e musica colta - testimoniano
levoluzione di questo strumento in Occidente, a partire dal 700.
Infine, una curiosità: il paravento a forma di arpa, realizzato dalla
Lyon&Healy di Chicago in occasione delle celebrazioni colombiane del 1893.
Orario:
da domenica al venerdì: 10-13 & 14-17 (ultimo ingresso alle 16,30);
sabato solo su prenotazione. Per le scuole e per i gruppi: oltre alla visita
guidata, dimostrazione pratica sullo strumento.
Biglietti:
intero: € 5,00, ridotto € 2,50 (da 6 a 12 anni e oltre i 65), gratuito: fino
a 5 anni, arpisti, studenti della classe di arpa e disabili.
Nei
nostri archivi:
cerca
museo dellarpa
La
seconda e lultima domenica di ogni mese, possibilità di visitare
lantico monastero femminile S. Maria della Stella.
Info:
Comune di Rifreddo tel. 0175-260022
Presso
la Castiglia è aperto il Centro per le rarità ampelografiche
cuneesi Giuseppe di Rovasenda, nato per «offrire ai ricercatori
unoccasione di diffusione dei risultati raggiunti sulle rarità
viticole cuneesi e la difesa delle biodiversità».
Info:
Città di Saluzzo, tel. 0175-211398
Il
nuovo allestimento del Museo Etnografico è visitabile la domenica
fra le 16 e le 19, in altri orari su prenotazione al tel. 329-3177584.
Info:
segreteria Museo, tel. 0175-970022
Le
Grotte dei dossi sono un meraviglioso labirinto di sale e gallerie decorate
da concrezioni policrome di svariate forme e dimensioni. I colori che distinguono
le concrezioni sono dovuti a sali minerali disciolti nelle acque di superficie
che percolano nella cavità formando stalattiti, stalagmiti e colonne.
Apertura:
15-18 nei giorni festivi, in agosto e nelle vacanze natalizie e pasquali
Ingresso:
6,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per bambini fino a 12 anni (il biglietto
comprende una visita guidata di 1 ora)
Info:
tel. 0174-42646
Nel
Forte di Vinadio è stato inaugurato, nel quadro del progetto Alpi365,
Montagna in movimento. Percorsi multimediali attraverso le Alpi Meridionali.
La mostra, permanente e suddivisa in sei aree tematiche, include sessanta
programmi video e circa quaranta video-ambientazioni interattive e sincronizzate.
Immagini e testimonianze sono state raccolte nelle cuneesi valli Po, Varaita,
Maira, Grana, Stura, Gesso, Vermenagna e Pesio, tenendo conto anche delle
relazioni col versante francese. Approfondimenti sono consentiti mediante
i 14 leggii collocati lungo il percorso, dove si possono sfogliare pagine
virtuali sfiorandole con un dito. Il Forte albertino, progettato e costruito
a metà Ottocento, non svolse mai le sue funzioni e in tempi recenti
è stato oggetto di restauri culminati ora con questa iniziativa che
intende contribuire a promuovere il turismo alpino e il forte stesso, proprietà
del demanio militare e in concessione al Comune, dove da alcuni anni si registrano
migliaia di visite.
Nei
nostri archivi:
cerca
Vinadio, forti, fortezze
Il
terzo venerdì del mese Curiosità a Novara, organizzato
dallAssessorato comunale al Commercio: nel centro storico della città,
un variopinto mercatino ricco di curiosità e qualità in cui
gli espositori sono «sempre attenti a proporre merceologie sempre migliori
e rare in grado di attirare un folto pubblico anche da fuori regione»
Info:
tel. 340-1615842
Palazzo
Natta, affacciato su Piazza Matteotti, apre al pubblico il primo sabato
di ogni mese con tre visite guidate (ore 9.30, 10.30 e 11.30) che permettono
di apprezzarne la bellezza e in particolare il suo nucleo più antico
(la Torre dellOrologio, di origine medioevale, di cui si ha notizia
a partire dal 1268).
Ingresso:
libero
Info:
tel. 0321-378443
Fino
al 23 novembre, a Villa Ponti (Via San Carlo 63), oltre 140 capolavori di
alcuni grandi artisti nella mostra dal titolo Estetika. Forma & segno.
Da Renoir a de Chirico.
Il
sabato e la domenica, dalle 8 alle 12, apertura della Riserva Naturale
della palude di Casalbeltrame (di grande interesse naturalistico, conta
numerose specie di volatili). Grazie allimpegno delle Guardie Ecologiche
Volontarie della Provincia di Novara, nella veste di educatori ambientali,
gli amanti della natura possono visitare gratuitamente loasi e ammirare
gli animali da punti di osservazione predisposti.
Fino
al 16 novembre, a Palazzo Penotti Ubertini, nella mostra dedicata a Chagall
è esposto il ciclo completo delle 96 incisioni (acqueforti e acquetinte)
che illustravano Le anime morte, il romanzo incompiuto di Nikolaj
Gogol che lo compose prevalentemente a Roma nel corso di oltre quindici
anni di lavoro. «Le anime morte sono uno dei capolavori del Novecento
che siamo felici di poter ospitare a Orta San Giulio», ha affermato
Stefano Cusinato, sindaco di Orta. «La nostra comunità è
ormai abituata a custodire le opere dei più importanti autori del
nostro tempo, ponendole come elementi di dialogo col territorio e con gli
ospiti che raggiungono le sponde del nostro Lago.
Museo
dello scalpellino a Boleto di Madonna del Sasso, comune che si estende
sulla sommità di una formazione di granito da cui si gode di una superba
vista del lago dOrta. Inserito nel circuito dellEcomuseo del
Lago dOrta e Mottarone, il museo è nato dal «desiderio
di valorizzare un mestiere che per circa due secoli ha caratterizzato questa
zona del Cusio occidentale» ed ha lo scopo di far conoscere ed approfondire
le esperienze storiche di vita e di lavoro dei suoi abitanti.
Info:
tel. 0322-981177
Il
quarto sabato di ogni mese, nel centro storico, Mercatino dellantiquariato.
Info:
tel. 0324-492206
Ogni
primo sabato del mese, in Piazza Cavour, NaturalVercelli: mercatino
di prodotti biologici certificati, prodotti di cosmesi naturale, libri,
abbigliamento ecologico, oggetti dartigianato e sculture eseguiti con
prodotti naturali. Inoltre si possono trovare prodotti d'erboristeria, libri
e testi informativi.
Info:
Confesercenti, tel. 0161-501595
La
terza domenica del mese, Mercato ortofrutticolo con 250 espositori.
Info:
tel. 0161-46132
La
Civica Galleria di arte moderna (via Ospedale) conta oltre 300 opere,
che riassumono l'evoluzione della pittura italiana degli ultimi 40 anni.
Info:
visite su appuntamento, tel. 0161-94200
Nel
web e nei nostri archivi:
a
cura di Rita Rutigliano
|
|
|
|
||
| Questo articolo è tutelato dalla legge 633/1941 sul diritto d'autore. Se desiderate utilizzarlo, potete richiedere un'autorizzazione scritta |
|
|