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Le Rubriche: Accade in Piemonte APPUNTAMENTI in PIEMONTE |
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dal 25 ottobre 2008
I dati relativi ad iniziative e manifestazioni segnalate in queste pagine possono aver subito modifiche, di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori. Ricordiamo
inoltre che notizie riguardanti Torino e il Piemonte possono trovarsi anche
in rubriche comprese in altre sezioni della rivista: "Briciole" (sezione
In
Convivio),
"Frammenti" (in
Cultura),
"Segnalibro" e "Taccuino" (In
Libreria),
"Fili d'erba" (in
Natura), "Pillole" (in
Salute),
"Spuntini" e "Telegrammi" (in
Viaggio).
Il museo archeologico di Villa del Foro, Antiquarium Forum Fulvii, è visitabile su prenotazione con ingresso gratuito. Gruppi e scuole possono prenotare visite guidate, che si effettuano durante la settimana.
Info e prenotazioni: tel. 0131-234794
La prima domenica del mese (escluso agosto), lungo le vie cittadine, Lofficina delle Memorie - Mercatino dellantiquariato (propone oggettistica, fumetti, pizzi, merletti e quantaltro).
Info: tel. 0131-40035
Il secondo sabato del mese mercatino dei prodotti delle terre alessandrine.
Info: tel. 0131-286665
Si può visitare il sito archeologico della piscina romana di Corso Bagni. Necessaria una telefonata preliminare al Civico Museo archeologico.
Info: tel. 0144-57555
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza Conciliazione e Piazza San Guido, Mercatino degli Sgaiéntò: numerose bancarelle dantiquariato, collezionismo, artigianato, cose vecchie e usate.
Info: tel. 0144-322142
Fino al 10 novembre, alla Galleria Repetto, mostra dedicata a Sam Francis, grande protagonista della pittura americana del secondo Novecento.
Fino al 31 dicembre, nella Biblioteca comunale, Incontri con lAutore: nel corso dellanno, diversi autori presentano le proprie opere e si confrontano con il pubblico intervenuto.
In Località Cittadella 1 si può visitare il Museo della grappa e dellantica distilleria di Altavilla.
Ingresso: gratuito
Orari
: lun. - dom., 9-12 & 14-18
Info: tel. 0142 -926185
Il secondo week end di ogni mese, agosto escluso, Mercatino dellantiquariato. E fra i più vecchi d'Italia (risale al 1974) e si svolge nellex foro boario liberty del Mercato Pavia, nel centro storico del paese, dove si danno appuntamento oltre 200 espositori. Oltre alle 11 edizioni annuali, cè unedizione straordinaria in occasione della festa di San Giuseppe (19 marzo).
Info: tel. 0142-454757
Il 3° Sabato di ogni mese, agosto escluso, dalle 9 alle 19 in Piazza Mazzini è aperto Il Paniere: mercatino di prodotti biologici e artigianato eco-compatibile.
Info: tel. 0142-71395 o 0142-403276
Ogni quarta domenica del mese (tranne luglio e agosto), lungo Via Saffi e in Piazza Mazzini, mercatino Colori e Sapori. Decine di operatori provenienti dal Piemonte e dalla Liguria propongono unampia scelta di prodotti tipici e di oggetti dartigianato.
Orario: 9-19
Info: IAT Casale Monferrato, tel. & fax 0142-444330
Casale città aperta, con la possibilità di visitare i principali monumenti e chiese, la 2ª domenica di ogni mese (ore 10-12 & 15-17.30) e il sabato che la precede (ore 15-17.30).
Info: tel. 0142-444330 (Ufficio IAT)
Fino al 21 dicembre, nella sede di Palazzo Sannazzaro (Via Mameli), mostra Ur Sunu - Grandi dottori dellAntico Egitto. Organizzata dalla Confraternita di Misericordia e dedicata alla medicina al tempo degli Egizi, espone per la prima volta oltre 150 reperti provenienti da musei nazionali ed internazionali (tra cui la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino, i Musei Vaticani, il Metropolitan Museum of Art di New York, Brooklyn Museum di New York, KunstHistorisched Museum di Vienna, il Museo Civico Archeologico di Bologna, il Museo Egizio di Firenze e numerosi musei piemontesi).
A Palazzo Mossi è aperto due domeniche al mese (e su prenotazione nei giorni feriali) il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po. Perno di una serie di attività, escursioni guidate e approfondimenti con esperti, è frutto di uniniziativa volta a migliorare la conoscenza e lapprezzamento del territorio caratterizzato dalla presenza del fiume Po, attraverso un excursus storico temporale sullevoluzione del paesaggio nelle diverse epoche.
Orari: seconda domenica 14.30-18.30; terza domenica 10-13 & 14.30-18.30
Info
e prenotazioni: Parco Fluviale del Po e dellOrba, Settore Fruizione
e Didattica, Centro Visite Cascina Belvedere - Frascarolo (PV),
tel. 0384-84676
Il 16 e il 23 novembre, la 41° Fiera del Tartufo bianco Trifola dOr è anche una speciale occasione per acquistare e gustare non solo il tartufo ma anche i tanti sapori di questa terra contadina: passo dopo passo, percorrendo lantico borgo costellato di un centinaio di stand gastronomici e di artigianato piemontese, e infine nella Piazza della Vittoria in uno spazio dove trovare tartufi ed altri prodotti di qualità e vini pregiati della Valcerrina. E possibile prenotare il Pasto del Trifolao (25 euro inclusi acqua, vino e caffè Lavazza; riduzione per bambini da 3 a 10 anni; tel. 0141-993805)
Ogni quarto sabato del mese Novantico, gran mercato di piccolo antiquariato.
Info: tel. 0143-72585
Il Museo Paleontologico G. Maini è aperto al pubblico il sabato (ore 15-18) e la domenica (ore 10-12). Apertura e visite guidate su prenotazione.
Info: IAT, tel. & fax 0143-821043
Visite guidate su prenotazione: tel. 348-2529762
Info: tel. 0143-76246 o 0143-78194
Il 16 novembre 25a Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, con apertura alle 9, e alle 12.30 A tavola con il Tartufo (menù tipici a base di tartufo nei 17 Ristoranti delle Valli Curone Grue e Ossona). In programma anche: asta dei Tartufi bianchi e neri (alle 15.30), Mercatino di Prodotti locali, Mercatino Alimentazione naturale, Mercatino di cose vecchie.
Info: tel. 0131-786205
Il
26 ottobre, allietata da musiche e canti, Fiera del tartufo in Piazza
Rinaldo Carretta. Alla mostra-mercato del tartufo bianco si affiancheranno
il mercatino dei prodotti enogastronomici e artigianali del Basso Piemonte
ed una mostra di pittura curata dallAssociazione artistico-culturale
G. Rampini. Nei locali della Società di Mutuo Soccorso,
inoltre, benvenuto enogastronomico con risotto e tartufi e i classici vini
dei colli Tortonesi.
Info:
tel. 0143-49000
AllAtelier Sarina, in Corso Leoniero 6, esposizione permanente di burattini, fondali, cartelli e altro materiale del fondo Sarina. E promossa dalla Fondazione CRTortona e dalla Associazione Sarina, in un progetto di recupero della figura di Peppino Sarina, LAtelier è visitabile il sabato e domenica.
Info: tel. 0131-897024
Nellantico complesso di San Pietro in Consavia (Battistero), la mostra permanente Dalla Chiesa al Museo alla Città propone un itinerario di visita attraverso pannelli espositivi corredati di testi e strumenti interattivi.
Info: tel. 0141-353072
Il secondo sabato di ogni mese, in Piazza San Secondo, Agro-Arte dal passato al futuro (mercato alimentare biologico).
Info: tel. 0141-399869
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza Alfieri e dintorni, appuntamento fisso con Asti, prodotti, gusti e sapori (rassegna agro-alimentare dei prodotti tipici astigiani).
Info: tel. 0141-399486
Ogni quarta domenica del mese, in Piazza San Secondo, Mercatino dellantiquariato.
Info: tel. 0141-399486
Fino al 31 ottobre, presso la Cripta e il Museo di SantAnastasio (Corso Alfieri 365), Dalla materia alla forma tra funzione di design. Lesposizione, che fa parte delle iniziative organizzate da Torino 2008 Word Design Capital, propone le interpretazioni che i più grandi architetti italiani del 900 hanno dato del vetro e delle sue possibilità artistiche. Le opere esposte sono di Gae Aulenti, Bianconi, Martinuzzi, Mendini, Gio' Ponti, Scarpa, Sottsass.
Info: 0141 437454
Orari: 10-13 & 16-19, da martedì a domenica
La quarta domenica del mese, Antiquariato sul balcone del Monferrato.
Info: tel. 011-9920601
Il 26 ottobre 5a Sagra della Trippa. A partire dalle 12, in un ampio stand enogastronomico al coperto, comodamente seduti sotto lantica Ala (mercato), si può gustare ottimo cibo, vino generoso e uno stupendo panorama sulle colline astigiane. Dalle 10, invece, per le vie del paese e nel centro storico: antichi mestieri, Mercatino di artigianato e prodotti locali; esposizione di macchine agricole, trattori depoca, animali da cortile. Durante la giornata spettacolo offerto da tamburini e sbandieratori di Asti, musica con canti e balli per le vie del paese. Nel pomeriggio, artisti con fisarmoniche e dimostrazione di trebbiatura del mais alla moda véia con macchinari depoca.
Info: Pro Loco, tel. 349-5242865 (Adriana)
Durante
lautunno, tutti i sabati e le domeniche il ristorante Belvedere propone
- sia a pranzo sia a cena - il suo Menù del tartufo. Si comincia
con ben sei antipasti caldi e freddi (dal salame al tartufo alla robiolina
profumata al tartufo), si prosegue con risotto ai porcini con tartufo e agnolotti
alla piemontese (idem) e poi con il gran fritto misto alla monferrina. Dopo
un piccolo sorbetto arriverà in tavola la Carrellata
monferrina con brasato al barolo e cosciotto di maiale al forno, per
terminare ci saranno i dolci della casa e cestini di frutta fresca. Il costo
è di 38 euro inclusi vino, acqua, caffè, grappa e digestivo
al limone.
Info e prenotazioni: tel. 0141-998110
La seconda domenica di ogni mese, esclusi luglio ed agosto, in piazza don Gatto mercatino El Balon ed Ciavasa (antiquariato minore, merci varie).
Info: 015-3507224
Ogni quarta domenica del mese, nei Giardini Zumaglini, Mercatino dei prodotti biologici.
Info: Aiab Piemonte, tel. & fax 011-4501250
Fino al 26 ottobre, a Palazzo Boglietti, mostra di dipinti nella personale di Eder Conti dal titolo Paesaggio e natura, i luoghi dellemozione.
Orari: sabato e domenica, dalle 15 alle 19
Info: tel. 015-8493960
Fino al 18 novembre, al Museo del Territorio Biellese, mostra fotografica su Il Paesaggio ordito in collaborazione con ATL e Regione Piemonte. Il 18 ottobre alle 15.30 inaugurazione della mostra sarà preceduta dalla presentazione del libro Il Paesaggio ordito - Giardini, Parchi e Ville nel Biellese a cura di Renata Lodari.
Info: Parco Burcina F. Piacenza, tel. 015-2563007 oppure 011-4325977
Fino al 31 dicembre, a Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Arte al Centro di una Trasformazione Sociale Responsabile 2008: Architettura di Svolta. E la 11ma edizione della rassegna annuale di mostre, convegni, performance, proiezioni e momenti di dibattito che propone la diffusione di una cultura sostenibile attraverso larte, il design e larchitettura.
Orari: venerdì 16-20, sabato e domenica 11-13 & 13.30-18.30; da lunedì a giovedì su prenotazione.
Info: Cittadellarte, tel. 015-28400
Fino all11 gennaio 2009, al Museo del Territorio Biellese, Lorenzo Delleani in una mostra allestita per il centenario della morte sua morte. Iniziativa in collaborazione con il Comune di Pollone (cfr più avanti, sotto questa voce) e con la Fondazione Bricherasio di Torino.
Info: tel. 015-2529345
Ogni seconda domenica del mese, al Ricetto: Mercatino di piccolo antiquariato di qualità (mostra mercato di oggettistica varia, carta antica, piccoli mobili, bigiotteria antica, ceramiche, argenti, oggetti in metallo, libri antichi, pizzi e merletti), Botteghe aperte degli artisti del Ricetto, iniziative culturali ed enogastronomiche, visite guidate, porte aperte allEcomuseo.
Info: Pro Loco Candelo, tel. 015-2536728; Comune di Candelo, tel. 015-2534118
Ogni seconda domenica del mese Mercatino Terra di Telerie (mostra mercato dei manufatti in lino, canapa e tela, produzione caratteristica del paese).
Fino
alla fine del 2009, per il centenario della morte di Lorenzo Delleani,
artista di fama internazionale conosciuto come lultimo grande rappresentatore
delle fastose scene di corte, prima esposizione en plein air
di gigantografie in Italia: 700 metri quadrati di immagini ad alta risoluzione,
che ricoprono alcuni edifici trasformando le strutture urbane in tele giganti
per alcune opere particolarmente significative del maestro. Sfruttando le
moderne tecnologie della fotografia e della stampa digitale, lesposizione
- inaugurata il 30 agosto 2008 - si dipana attraverso il piccolo paese che
ha dato i natali a Delleani fino a giungere al colle di San Barnaba, balcone
naturale che si affaccia sulla pianura biellese, permettendo di scoprire
i panorami tanto cari allartista di Pollone.
Fino al 6 novembre, a Villa Cernigliaro, la mostra collettiva Il Lettrismo al di là della femminilitudine raccoglie opere di Anne Catherine Caron, Micheline Hachette, Woodie Roehmer e Virginie Caraven.
Info: Villa Cernigliaro, tel. 015-2562174 o 015 2562793
Il Museo Civico (Via Santa Maria 10) è lo specchio della storia economica, sociale, culturale e religiosa del territorio cuneese. I percorsi interni si snodano partendo dalle più antiche testimonianze dellarcheologia (dalla preistoria alletà romana), fino a giungere a quelle delletà moderna sulle arti e le tradizioni popolari.
Orari: martedì e sabato 8.30-13 & 14.30-17.30; mercoledì, giovedì e venerdì 8.30-13 & 14.30-17; domenica e festivi 10-12.30 & 14.30-18 (da ottobre a maggio) o 15-18.30 (da giugno a settembre).
Visite guidate: la domenica e i giorni festivi sono incluse nel biglietto
Info: tel. 0171-634175
Lantica torre comunale (Via Roma 19 c) si erge nel centro storico dominando dallalto la città. Dalla cella campanaria si gode un meraviglioso panorama che dai tetti e dalle piazze di Cuneo si apre sui rilievi delle Langhe, per rincorrere le montagne fino alla vetta del Monte Rosa. Visite su prenotazione.
Info per apertura: Museo civico di Cuneo, tel. 0171-634175
Merita una visita, in Piazza Galimberti 6, la Casa Museo Galimberti donata dalla famiglia alla città di Cuneo. E una classica abitazione alto-borghese di fine Ottocento - primi Novecento: lo studio di avvocato del deputato e senatore Tancredi, la biblioteca, una ricca collezione di quadri e sculture, una sezione dedicata alla vita di Duccio Galimberti (personaggio di spicco del movimento antifascista) ed alla Resistenza rievocano lepopea della famiglia.
Orario: sab., dom. e festivi visite guidate alle 15.30 e alle 17
Ingresso: gratuito.
Info: tel. 0171-631757 o 0171-65236
Prova per una pinacoteca al primo piano del Palazzo Comunale di Cuneo, nel corridoio che unisce la Sala della Giunta e il Salone del Consiglio Comunale. E divenuto una galleria darte attraverso lesposizione permanente di opere ed autori tra Otto e Novecento il cui tema è il paesaggio.
Orari: dal lunedì al giovedì, 9-12 & 14.30-17, venerdì 9-12
Info: URP, tel. 800-701822
Fino al 9 novembre il profumo unico al mondo del Tuber Magnatum Pico si spande per la città grazie alla 78a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco dAlba. La manifestazione attira ogni anno i buongustai e gli appassionati, che si ritrovano sotto le torri e nelle vie di Alba per «rendere omaggio al miglior tartufo del mondo». Il tutto sulla scia di un successo che, come commenta il presidente dellEnte Fiera Albero Cirio, «è per noi stimolo, soddisfazione, ma anche responsabilità» per «soddisfare un pubblico sempre più informato e consapevole».
Nei nostri archivi:
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Fra gli articoli correlati: Ad Alba è tempo di Fiera del Tartufo
E aperto, in località Torriana, il Museo etnografico La Brunetta.
Info : tel. 0175-346105
Nel Palazzo comunale si può visitare la Collezione permanente del Pastello italo-russo.
Info: tel. 0173-52402
Le grotte di Bossea, aperte tutto lanno (tranne il 25 dicembre ed il 1° gennaio), sono fra le più belle ed importanti grotte turistiche italiane per varietà di concrezioni, grandiosità dambienti, ricchezza dacqua e laghi sotterranei. Esplorata nel 1840, illuminata e attrezzata per le visite, si estende per oltre 2 km con un dislivello di oltre 200 m. Nel salone del tempio è esposto lo scheletro completo di un Ursus Speleus che popolò le grotte cuneesi fino a 15.000 anni fa.
Info: tel. 0174-349240
Fino all8 dicembre, al Centro culturale Cittadella (Via Moschetti 15), numerose opere ed autori nella Mostra del Fondo Regionale Arte Contemporanea.
Il Museo del giocattolo, al secondo piano del Centro polifunzionale culturale Giovanni Arpino di Via Guala, propone un migliaio di oggetti e giocattoli depoca datati tra il Settecento ed i giorni nostri.
Orario: 14.30-18.30, mar-gio 9-12 & 14-18.30, ven. 9-12 & 14-18
Info: Biblioteca civica, tel. 0172-413049
Nei nostri archivi:
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Fra gli articoli correlati: Museo del giocattolo a Bra (Cuneo)
Fino al 31 ottobre, a Palazzo Mathis, la mostra antologica dedicata ad Enrico Paulucci (Genova 1901, Torino 1999) è «da ritenersi la più importante retrospettiva» finora allestita in suo onore di questo «protagonista del rinnovamento pittorico antinovecentista in Italia fra le due guerre che ha saputo mantenere fino in tarda età la freschezza e la vitalità innate della sua vena pittorica». Notevoli per quantità e qualità le opere esposte, da Inverno del Po a Torino del 1931 e Camera del cornomanno del 1947 ai famosissimi Cappotto rosso e Ragazza americana del 1950), che ben documentano tutte le fasi più significative della ricerca dellartista attraverso più di cinquanta quadri a olio, quindici tempere e una decina di disegni. Enrico Paulucci nacque a Genova nel 1901, studiò allUniversità di Torino e soggiornò a Parigi da cui tornò dopo aver approfondito la conoscenza della pittura francese dellImpressionismo. Nel 1929 e nel 30 diede vita con Menzio, Chessa, Levi, Galante e Boswell al famoso gruppo dei Sei di Torino, sostenuto dai critici Lionello Venturi ed Edoardo Persico, che diede impulso ad un fervore espositivo e creativo che si contrappose felicemente al nazionalismo retorico dellepoca. Nel 1939 è chiamato alla cattedra di Pittura allAccademia Albertina, di cui fu poi Direttore e Presidente. Intensa la sua presenza alle grandi mostre internazionali, alle Biennali veneziane ed alle Quadriennali romane. Innumerevoli i Premi e le esposizioni personali, in Italia ed allestero, dove ottenne numerosi e prestigiosi riconoscimenti.
Nei nostri archivi:
cerca Enrico Paulucci, Gruppo dei Sei
Il Filatoio, lantica fabbrica da seta di Caraglio, ospita il Museo della seta. Ledificio fu costruito nel 600 ed oggi accoglie la ricostruzione fedele dei torcitoi da seta, unici al mondo, per la produzione del pregiatissimo organzino di seta sopraffina. Possibili visite guidate.
Orari visite guidate: dal martedì al sabato 14.30-19, domenica 10-19
Info: tel. 0171.618260 (orari ufficio)
Fino al 30 dicembre, presso il Filatoio di Caraglio (Via Matteotti 40), la mostra Ettore Fico. Opere inedite dal 1935 al 2004 espone oltre centosettanta opere tra olii, tempere, acquerelli, disegni e incisioni eseguiti dai primi anni Trenta al 2004 (anno della scomparsa dellartista). La significativa rassegna propone gli aspetti più inediti e di ricerca del lungo percorso artistico di Fico, dalle esperienza astratte a quelle più geometriche.
Orari: giovedì-sabato 14.30-19 e domenica 10-19
Le date dei prossimi appuntamenti con I grandi mercati di Cherasco 2008: 9 novembre 12° Mercato dei prodotti alimentari biologici e naturali di alta qualità (200 banchi) e 2° Mercato del cioccolato dautore; 7 dicembre 73° edizione del Mercato dellAntiquariato e del collezionismo. Ampi parcheggi gratuiti si trovano a 300 m dal centro storico, luogo dei mercati.
Info: tel. 0172-427050
Fino
al 14 dicembre, a Palazzo Salmatoris, Carlo Carrà. La natura come
sogno. Il titolo di questa grande mostra monografica deriva da una frase
dello stesso artista, secondo il quale ci sono due modi di dipingere un paesaggio:
uno è dipingere un motivo naturale e laltro, più difficile,
è trasformare il paesaggio in «un poema pieno di spazio e di
sogno». Il percorso espositivo documenta appunto, attraverso una selezionata
serie di 70 dipinti, la ricerca di Carrà (Quargnento, Alessandria,
1881 - Milano, 1966) come interprete della natura e lintera sua opera:
dal giovanile Realismo fino agli esiti del dopoguerra, con un nucleo principale
costituito dalla produzione post-Metafisica. Di spicco, fra le
opere in rassegna: il suggestivo Ricordi dinfanzia (1916),
il commosso Paesaggio lombardo (1921), linedito Chiesa
Romanica (1927) presentato qui per la prima volta, lintenso e
sofferto Alba tragica (1940). Una sezione è dedicata alla
grafica, con tutte le principali acqueforti realizzate dallartista
negli anni Venti.
Info
e prenotazioni: Comune, Ufficio Cultura, tel. 0172-427050 o 0172-489382
Nel
chiostro inferiore della Certosa, esposizione permanente su La Certosa
di Pesio - otto secoli di storia. Allestita dal Parco Naturale Alta Valle
Pesio e Tanaro, grazie alla disponibilità allIstituto Missioni
Consolata, la mostra descrive vicende storiche più significative che
hanno caratterizzato limportante complesso monastico di Pesio. Due
grandi pannelli illustrano la Certosa ieri, con una panoramica
del 1600, e la Certosa oggi, con una veduta della situazione
architettonica attuale. Nel chiostro antistante la chiesa abbaziale inferiore
sono esposti alcuni elementi lapidei che «testimoniano la qualità
delle lavorazioni di carattere decorativo utilizzate lungo i secoli nella
costruzione della Certosa».
Info: tel. 0171-734990
Il Museo della Regia fabbrica di vetri e cristalli e della ceramica della Chiusa testimonia la tradizione dellarte ceramica presente nella valle per secoli, sino ai giorni nostri, e la storica realtà della Regia Fabbrica di Vetri e Cristalli sorta a Torino. Raccoglie anche una vasta documentazione dellantica tradizione dellarte ceramica. Il museo è allestito nella vecchia sede del Municipio, splendidamente restaurata e dotata di plastici e postazioni multimediali a disposizione del pubblico.
Info: tel. 0171-734990
E aperto, in Via Mazzini 5, il Museo della Resistenza. Composto di quattro sale espositive e cinque per proiezioni, attività multimediali, biblioteca, didattica e archivio, è un museo della memoria che fa riflettere non solo sulla lotta partigiana, ma su tutte le guerre del Novecento che hanno coinvolto lItalia.
Orari: il giovedì, 1517
Info e prenotazioni (per visite in altri giorni della settimana): tel. 0171-734009
Con lesposizione permanente allestita nei locali del Museo storico etnografico di tradizione, recentemente ristrutturati, viaggio alla scoperta del passato recente e lontano del paese: in mostra oggetti, fotografie, documenti.
Orari: dom. 16-19, feriali su prenotazione.
Ingresso: libero
Info: tel. 0173-790103
E aperto il suggestivo Museo etnografico L Palas, allestito dalla famiglia Chiotti in una settecentesca villa patronale: oltre tremila oggetti suddivisi per temi e collezioni raccontano lantico vivere quotidiano, il lavoro del falegname e larte della vinificazione. Aperto, gratuitamente, tutte le domeniche pomeriggio tranne che nel mese di ottobre.
Info: tel. 0175-230825
Tutte le domeniche è aperto alle visite Palazzo Borelli, che racchiude la storia di Demonte degli ultimi secoli. Linizio della sua costruzione risale ai primi anni del 600, successivamente il Palazzo subì varie modifiche e nella prima metà dellOttocento fu acquistato da Giacinto Borelli, magistrato e uomo politico di primo piano del Regno di Sardegna. Allinterno del palazzo rimangono pregevoli affreschi e soffitti lignei decorati, che risalgono al XVIII e al XIX secolo. Ben conservata è la facciata barocca. Ledificio è collegato, per il tramite di una galleria detta di Carlo Alberto, allattiguo parco interessante esempio di giardino ottocentesco a terrazze, con fontane, grotte e serra.
In frazione Miroglio, nella sede delle ex scuole elementari, nel Museo della montagna e della sua gente sono stati ricostruiti alcuni ambienti casalinghi e di lavoro con suppellettili, indumenti, vari oggetti e quasi 600 attrezzi agricoli, tutti risalenti alla prima metà del Novecento.
Orari: sabato e giorni festivi 15-18; in agosto: martedì, giovedì, sabato, domenica oppure su prenotazione
Ingresso: intero 3,00 euro; ridotto 2,00 euro
Info e prenotazioni: tel. 174-240319
Negli oltre 3 km di gallerie a 4 piani sovrapposti delle Grotte del Caudano rimangono i resti degli animali vissuti migliaia di anni fa, come il preistorico orso delle caverne. Poi ci sono gli animali, come i pipistrelli, che ancora le abitano.
Apertura: sabato, domenica e festivi (escluso 25 dicembre); nei giorni feriali di tutto lanno, solo su prenotazione
Info: tel. 0174-240319
Tranne che nei lunedì non festivi e nel periodo dal 15 dicembre al 31 gennaio, si può visitare il famoso Castello. Qui una struttura fortificata esisteva già nel XII secolo, quando fu acquisita dai Marchesi di Saluzzo. Nel XV secolo grazie a Valerano, signore colto e raffinato, la fortezza si trasformò in una splendida corte decorata con il contributo degli artisti più noti dellepoca (notevoli la sala baronale con gli affreschi di Jaquerio, tratti dal Chevalier Errant, il ciclo dei Nove Eroi e delle Nove Eroine, la Fonte della Giovinezza).
Orari: 10-18, chiuso lunedì non festivo
Ingresso: € 5,00 intero; € 2,50 ridotto.
Info: tel. 0175-87822
Dal lunedì al venerdì è aperto il Castello, costruito intorno allanno 1000, che si trova nel borgo storico in una zona panoramica. Nel 1796 vi alloggiarono le armate napoleoniche comandate dal generale Seurener, oggi al primo piano è allestito il Museo Bonaparte (ospita la più estesa collezione di stampe, di acqueforti originali di Giuseppe Pietro Bagetti sulla Prima Campagna dItalia di Napoleone).
Orari museo: lunedì-venerdì, 15-17; chiusura anche 1 maggio e 15 agosto
Ingresso: € 4,00 intero; € 3,00 ridotto
Info: tel. 0174-569016 o 0141-780268
In attesa della realizzazione del Museo del giocattolo depoca in una nuova sede espositiva, al primo piano del palazzo delle Meridiane (Via Roma 3) si può visitare una mostra di giocattoli artigianali che riproducono modelli depoca e di scatole di montaggio di modellini automobilistici degli anni 50/60.
Orari: lunedì-venerdì 16-18, sabato e domenica 10-12 & 15-18
Info: tel. & fax 0174-392157
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musei, giocattoli
Fra gli articoli correlati: Museo del giocattolo a Bra (Cuneo)
Fino al 31 dicembre 2009, al Museo dellArpa Victor Salvi, la mostra dal titolo Larpa, dal Congo a Chicago offre numerose chiavi di lettura: musica, certo, ma anche arte, antropologia, geografia. In mostra 50 esemplari: dalle arpe africane a quelle birmane e del Sud America fino alle arpe di Europa e Stati Uniti che - tra folk e musica colta - testimoniano levoluzione di questo strumento in Occidente, a partire dal 700. Infine, una curiosità: il paravento a forma di arpa, realizzato dalla Lyon&Healy di Chicago in occasione delle celebrazioni colombiane del 1893.
Orario: da domenica al venerdì: 10-13 & 14-17 (ultimo ingresso alle 16,30); sabato solo su prenotazione. Per le scuole e per i gruppi: oltre alla visita guidata, dimostrazione pratica sullo strumento.
Biglietti: intero: € 5,00, ridotto € 2,50 (da 6 a 12 anni e oltre i 65), gratuito: fino a 5 anni, arpisti, studenti della classe di arpa e disabili.
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La seconda e lultima domenica di ogni mese, possibilità di visitare lantico monastero femminile S. Maria della Stella.
Info: Comune di Rifreddo tel. 0175-260022
Presso la Castiglia è aperto il Centro per le rarità ampelografiche cuneesi Giuseppe di Rovasenda, nato per «offrire ai ricercatori unoccasione di diffusione dei risultati raggiunti sulle rarità viticole cuneesi e la difesa delle biodiversità».
Info: Città di Saluzzo, tel. 0175-211398
Il nuovo allestimento del Museo Etnografico è visitabile la domenica fra le 16 e le 19, in altri orari su prenotazione al tel. 329-3177584.
Info: segreteria Museo, tel. 0175-970022
Le Grotte dei dossi sono un meraviglioso labirinto di sale e gallerie decorate da concrezioni policrome di svariate forme e dimensioni. I colori che distinguono le concrezioni sono dovuti a sali minerali disciolti nelle acque di superficie che percolano nella cavità formando stalattiti, stalagmiti e colonne.
Apertura: 15-18 nei giorni festivi, in agosto e nelle vacanze natalizie e pasquali
Ingresso: 6,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per bambini fino a 12 anni (il biglietto comprende una visita guidata di 1 ora)
Info: tel. 0174-42646
Nel Forte di Vinadio è stato inaugurato, nel quadro del progetto Alpi365, Montagna in movimento. Percorsi multimediali attraverso le Alpi Meridionali. La mostra, permanente e suddivisa in sei aree tematiche, include sessanta programmi video e circa quaranta video-ambientazioni interattive e sincronizzate. Immagini e testimonianze sono state raccolte nelle cuneesi valli Po, Varaita, Maira, Grana, Stura, Gesso, Vermenagna e Pesio, tenendo conto anche delle relazioni col versante francese. Approfondimenti sono consentiti mediante i 14 leggii collocati lungo il percorso, dove si possono sfogliare pagine virtuali sfiorandole con un dito. Il Forte albertino, progettato e costruito a metà Ottocento, non svolse mai le sue funzioni e in tempi recenti è stato oggetto di restauri culminati ora con questa iniziativa che intende contribuire a promuovere il turismo alpino e il forte stesso, proprietà del demanio militare e in concessione al Comune, dove da alcuni anni si registrano migliaia di visite.
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cerca Vinadio, forti, fortezze
Fino al 26 ottobre Messaggeri alati - La colombaia militare del Forte di Vinadio in una mostra che si propone di riportare alla memoria, attraverso materiale depoca e moderne video installazione interattive, la storia della Colombaia ospitata nel forte dalla fine dellOttocento fino al 1944 e dellutilizzo del piccione in ambito militare. Lesposizione che occupa tre locali posti nella zona del forte denominata Porta Neraissa - è costituita principalmente da oggetti, fotografie e documenti originali appartenuti alla colombaia in questione. Tutto il materiale è stato donato da Orazio Giavelli (vinadiese), figlio di Stefano Giavelli, responsabile della colombaia fino al 1944.
Info: Associazione Cultuale Marcovaldo, tel. 0171-618260
Il terzo venerdì del mese Curiosità a Novara, organizzato dallAssessorato comunale al Commercio: nel centro storico della città, un variopinto mercatino ricco di curiosità e qualità in cui gli espositori sono «sempre attenti a proporre merceologie sempre migliori e rare in grado di attirare un folto pubblico anche da fuori regione»
Info: tel. 340-1615842
Palazzo Natta, affacciato su Piazza Matteotti, apre al pubblico il primo sabato di ogni mese con tre visite guidate (ore 9.30, 10.30 e 11.30) che permettono di apprezzarne la bellezza e in particolare il suo nucleo più antico (la Torre dellOrologio, di origine medioevale, di cui si ha notizia a partire dal 1268).
Ingresso: libero
Info: tel. 0321-378443
Fino al 23 novembre, a Villa Ponti (Via San Carlo 63), oltre 140 capolavori di alcuni grandi artisti nella mostra dal titolo Estetika. Forma & segno. Da Renoir a de Chirico.
Il sabato e la domenica, dalle 8 alle 12, apertura della Riserva Naturale della palude di Casalbeltrame (di grande interesse naturalistico, conta numerose specie di volatili). Grazie allimpegno delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Novara, nella veste di educatori ambientali, gli amanti della natura possono visitare gratuitamente loasi e ammirare gli animali da punti di osservazione predisposti.
Fino al 9 novembre gran mostra dedicata ad Arnaldo Pomodoro: tra le vie e nelle piazze dellantico borgo che si affaccia sul lago dOrta, sedici sculture monumentali di un grande protagonista dellarte contemporanea in «un evento darte che coniuga limportanza delle opere esposte e la suggestione del luogo che le ospita». Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna (RN), 1926), lo scultore italiano contemporaneo più noto e apprezzato a livello internazionale, ha recentemente ricevuto a San Francisco il Lifetime Achievement for Contemporary Sculpture Award da parte dellInternational Sculpture Center e il premio Uomo dellanno 2008 del Museo darte di Tel Aviv. Le opere in rassegna, scelte dallartista, ripercorrono alcuni dei momenti più rappresentativi della sua ricerca dagli anni Sessanta fino ai nostri giorni.
Fino al 16 novembre, a Palazzo Penotti Ubertini, nella mostra dedicata a Chagall è esposto il ciclo completo delle 96 incisioni (acqueforti e acquetinte) che illustravano Le anime morte, il romanzo incompiuto di Nikolaj Gogol che lo compose prevalentemente a Roma nel corso di oltre quindici anni di lavoro. «Le anime morte sono uno dei capolavori del Novecento che siamo felici di poter ospitare a Orta San Giulio», ha affermato Stefano Cusinato, sindaco di Orta. «La nostra comunità è ormai abituata a custodire le opere dei più importanti autori del nostro tempo, ponendole come elementi di dialogo col territorio e con gli ospiti che raggiungono le sponde del nostro Lago.
Museo dello scalpellino a Boleto di Madonna del Sasso, comune che si estende sulla sommità di una formazione di granito da cui si gode di una superba vista del lago dOrta. Inserito nel circuito dellEcomuseo del Lago dOrta e Mottarone, il museo è nato dal «desiderio di valorizzare un mestiere che per circa due secoli ha caratterizzato questa zona del Cusio occidentale» ed ha lo scopo di far conoscere ed approfondire le esperienze storiche di vita e di lavoro dei suoi abitanti.
Info: tel. 0322-981177
Il quarto sabato di ogni mese, nel centro storico, Mercatino dellantiquariato.
Info: tel. 0324-492206
Ogni primo sabato del mese, in Piazza Cavour, NaturalVercelli: mercatino di prodotti biologici certificati, prodotti di cosmesi naturale, libri, abbigliamento ecologico, oggetti dartigianato e sculture eseguiti con prodotti naturali. Inoltre si possono trovare prodotti d'erboristeria, libri e testi informativi.
Info: Confesercenti, tel. 0161-501595
La terza domenica del mese, Mercato ortofrutticolo con 250 espositori.
Info: tel. 0161-46132
La Civica Galleria di arte moderna (via Ospedale) conta oltre 300 opere, che riassumono l'evoluzione della pittura italiana degli ultimi 40 anni.
Info: visite su appuntamento, tel. 0161-94200
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a cura di Rita Rutigliano
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