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Le Rubriche: Accade in Piemonte
APPUNTAMENTI in TORINO

dal 13 gennaio 2007
I dati relativi alle manifestazioni segnalate possono aver subito modifiche, di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori.


Dal 16 dicembre 2006 Palazzo Madama è riaperto al pubblico con un allestimento rinnovato del Museo di Arte Antica, qui ospitato dal 1934. La visita si snoda attraverso 35 sale, secondo un ordinamento cronologico che corrisponde alle fasi di sviluppo storico del Palazzo (che in pratica riassume le principali tappe della storia di Torino, dall’età romana in poi). Oltre trentamila opere databili dal Medioevo al Barocco, tra dipinti, sculture, maioliche e porcellane, ori e argenti, arredi e tessuti riportati alla luce per testimoniare la ricchezza e la complessità di dieci secoli di produzione artistica italiana ed europea.
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cerca Palazzo Madama. Fra gli articoli correlati:
Riaperto dopo 18 anni Palazzo Madama, scrigno d’arte e di storia


E’ aperta al grande pubblico, dopo dieci anni di lavori, anche la Villa della Regina: un prezioso complesso sabaudo, costruito all’inizio del XVII inizio secolo sul modello delle ville romane e poi ampliato ed aggiornato nel secolo successivo. Comprende edifici aulici, giardini all’italiana con grotte e giochi d’acque, aree agricole e boscate. Fino alla Pasqua 2007 la Villa sarà aperta tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 19.
Prenotazione (obbligatoria): NV 800-333444


La Vetrina dell’editoria piemontese è aperta al pubblico, nell’URP del Consiglio Regionale del Piemonte in via Arsenale 14/g, dal lunedì al giovedì (9.30-12.30 & 14-15) e il venerdì (9-30-12.30). I materiali esposti cambiano ogni mese e vengono poi donati alla Biblioteca della Regione (via Confienza 14), aperta al pubblico dal lunedì al venerdì (9-16).
Info: tel. 011-5757444 (Vetrina dell’editoria) e 011-5757371 (Biblioteca Regione)


Il terzo sabato di ogni mese, in Piazza Palazzo di Città, mercatino Creatività e fantasia artigiana a cura dell’Associazione commercianti Conte Verde e del Gruppo artigiani "Gli Gnomi".


La prima domenica di ogni mese, sotto i portici di Piazza Carlo Felice (davanti alla stazione di Porta Nuova), Il libro ritrovato nella mostra mercato di libri antichi e stampe d’epoca.
Orario: 9-18
Info: tel.0338-6086630


La prima domenica del mese, in Lungo Po Machiavelli, mercato delle arti e dei mestieri.


Nella prima domenica dei mesi di marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre, dicembre: mercato di oggettistica d’antiquariato in Piazza Vittorio.


La prima domenica del mese (e in alcune altre giornate), in Piazza Palazzo di Città e Piazza Madama Cristina, L’Oasi dei prodotti tipici a cura della Federazione provinciale Coltivatori diretti.
Info: tel. 011-6177211


Nella terza domenica di ogni mese, in Piazza Madama Cristina, L’Oasi dei prodotti tipici a cura della Federazione provinciale Coltivatori diretti.
Info: tel. 011-6177211


La seconda domenica del mese, a Porta Palazzo dietro Piazza della Repubblica, Gran Balôn: oltre 200 espositori in una zona in cui si affacciano anche una quarantina di botteghe e di magazzini con materiali di antiquariato.
Info: tel. 011-4369741


Ogni terza domenica del mese, esclusi luglio e agosto, dalle 8 alle 18 Il Vintage della Gran Madre nell’omonima piazzetta.
Info: tel. 335-6696605


La seconda domenica del mese, presso l’Istituto Valsalice (Viale Thovez 37) è possibile visitare gratuitamente - accompagnati da una guida - la collezione Minerali e rocce dal mondo e le altre collezioni naturalistiche del Museo di Storia Naturale Don Bosco. Non occorre prenotare.
Orari: 15 e 16.30
Info: tel. 011-6300629


La terza domenica del mese, in Piazza Carlo Alberto, Ogni frutto ha la sua stagione (mercatino basato sui prodotti stagionali, organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori).


Ogni quarta domenica del mese, in Piazza Abba, fiera dedicata all’Antico in musica. Patrocinata dalla città di Torino e dalla Regione Piemonte, l’iniziativa comprende bancarelle di antiquari piemontesi, un’esposizione di opere di pittori ed intermezzi musicali.
Orario: 9-17.30
Info: tel. 011-641303
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cerca Borgo medievale


Per la stagione 2006-2007 il nucleo permanente di attori della Compagnia del Teatro Stabile di Torino affronta alcune opere del repertorio classico e moderno: Antigone di Sofocle, nella nuova traduzione di Massimo Cacciari (debutto: Torino, febbraio 2007; repliche: Parma e Roma); Gli incostanti di Middleton e Rowley, nella nuova traduzione di Luca Fontana (debutto: Torino, febbraio 2007; repliche: Parma e Roma); La folle giornata o Il matrimonio di Figaro di De Beaumarchais, nella nuova traduzione di Valerio Magrelli (debutto: Parma, marzo 2007; repliche: Roma e Torino); A voi che mi ascoltate di Lula Anaghnostaki, traduzione Nicola Crocetti (debutto: Torino, maggio 2007; direttore: Victor Arditti); Ifigenia in Aulide di Euripide (debutto: Torino, ottobre 2007). «Oltre a segnare l’acquisizione di un titolo fino ad ora sconosciuto ai nostri cartelloni», sottolinea il TST, «i diversi allestimenti possono avvalersi di 4 traduzioni originali, realizzate appositamente per le produzioni della Compagnia».
Info biglietteria: tel. 011-5176246


Fino al 14 gennaio, alle 21 al Teatro Gobetti (Via Rossini), Come le foglie di Giuseppe Giocosa. Un omaggio a Giuseppe Giacosa a cent’anni dalla morte, a cura dell’Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valery” di Oliviero Corbetta, in collaborazione con la Fondazione Teatro Stabile di Torino.
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Fino al 14 gennaio, alla Cavallerizza Reale — Manica Lunga, Le Suburbe in crociera e bis a go — go. Nello spettacolo proposto quest’anno le due attrici indossano i panni delle anziane signorine Censa e Palma, alle prese con una crociera in Marocco tutto compreso… «Divertente e poetico, ironico e grottesco, spassoso e suggestivo», lo spettacolo continuerà con bis a volontà (per ritrovare gli storici personaggi di Barbie e Ken con nuove e vecchie avventure, una presentazione di modelli della linea di moda delle sorelle Suburbe ed ancora sketches del loro repertorio oramai divenuti dei veri e propri “cult”, come la parodia del celebre spogliarello del film “9 settimane e mezzo”).
Info e prenotazione (obbligatoria): tel. 011-8132643 (dal lunedì al venerdì, ore 10-12) o 331-6328578 (tutti i giorni, ore 15-19).


Fino al 15 gennaio, alla Società Promotrice delle Belle Arti (Viale Crivelli, al Parco del Valentino), Anima Mundi: retrospettiva antologica dell’artista torinese Valeria Ciotti (prematuramente scomparsa nel 1995), con un centinaio di opere esposte nelle sette sale della sede storica della Promotrice.
Info: tel. 347-8010810


Dal 17 al 27 gennaio 2007, meno di un anno dopo i Giochi Olimpici, appuntamento con le Universiadi invernali che porteranno a Torino 2300 atleti di 37 nazioni. Daranno vita a un momento di sport che vuol essere, anche e soprattutto, di incontro e di scambi culturali tra gli studenti universitari di tutto il mondo.


Il 18 gennaio alle 18 al Teatro Carignano, per il ciclo “I nove maestri” incluso nei programmi di Torino Città capitale mondiale del libro, incontro con lo scrittore israeliano Avraham B. Yehoshua.


Fino al 19 gennaio 2007 ciclo di conferenze dell’Aidia (Associazione Italiana Donne Ingegnere Architetto) sul tema della creatività e del solidarismo femminile a Torino a partire dai primi anni del XX secolo. La serie di appuntamenti si concluderà con una tavola rotonda di approfondimento tematico.
Sede incontri: Centro Studi e Documentaz. Pensiero Femminile C.so Re Umberto 40
Info: tel: 011-537645


Fino al 21 gennaio 2007, a Palazzo Bricherasio, Tra Picasso e Dubuffet. I maestri del ‘900 nella collezione Planque.
Info: tel. 011-5711811


Fino al 21 gennaio, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Via Modane 16), la mostra fotografica Antonio Marras. Dieci anni dopo racconta la storia dello stilista sardo attraverso le immagini di Yelena Yemchuck.
Info: tel. 011-3797600


Fino al 21 gennaio, al Teatro Erba (Corso Moncalieri), Trappola per topi: 9a stagione di repliche per l’edizione Torino Spettacoli del giallo di Agatha Christie che da oltre 50 anni trionfa a Londra.
Info e prenotazioni: tel. 011-6615447


Fino al 24 gennaio, nelle ex Scuderie della Tesoriera (Corso Francia 192), mostra di attrezzi e dipinti del pittore Felice Cortese. Titolo: Paesaggi e Mestieri delle vallate piemontesi, dalla Val Pellice alla Valle di Lanzo.
Orario: 15-18,30 (chiuso il lunedì)


Fino al 28 gennaio, alla Galleria d’Arte Moderna, arte contemporanea in C'è un tempo, mostra personale della giovane artista bolognese Sabrina Mezzaqui.
Info: tel. 011-4429518


Fino al 28 gennaio, al Museo regionale di Scienze Naturali (Via Giolitti 36), in mostra I volti dell’acqua: a cura di Donna Sommelier Europa, la più completa rassegna di tutte le acque minerali piemontesi in «una emozionante esplorazione dell’acqua, elemento originario e costitutivo della vita in sintonia con la sensibilità femminile». La rassegna, organizzata con patrocinio e sostegno della Presidenza della Giunta Regionale e dell’Assessorato al Turismo, è accompagnata da una serie di laboratori su Acqua: il gusto della vita realizzati in collaborazione con gli esperti dell’ADAM (Associazione Degustatori Acque Minerali); saranno proposti «abbinamenti acqua-cibo ed esperienze sperimentali acqua-vino attraverso l’assaggio guidato delle straordinarie acque piemontesi con specifiche preparazioni che ne esaltano le caratteristiche organolettiche».
Partecipazione ai laboratori: gratuita
Info e prenotazione laboratori (obbligatoria): tel. 328-9342197 o 349-4654523


Fino al 30 gennaio, a Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15), mostra su Il mondo di Giuseppe Giacosa (nato a Colleretto 1847 e morto a Torino 1906).
Maggiori informazioni nella nostra rubrica “Accade in Piemonte”.


Fino alla fine di gennaio, sparse per la città, Luci d’artista nella nuova edizione di un’iniziativa - diventata tradizione — che illumina vie e piazze sostituendo le classiche luminarie con opere d’Arte di “firme” famose tra cui quelle di Michelangelo Pistoletto, Mario Merz, Nicola De Maria. C’è “luce d’artista” nei luoghi più caratteristici del centro cittadino, ma anche sulla Palazzina Fiat di corso Agnelli (allo sbocco di corso Traiano), in Via Modane (sul portone della Fondazione Sandretto), al laghetto di Italia '61 che si affaccia su corso Unità d'Italia. Fra i nuovi arrivi: l’installazione “Illuminate Benches” di Jeppe Hein, in Piazza Vittorio Veneto.
Nei nostri archivi:
cerca luci d’artista. Fra gli articoli correlati:
Fine d’anno a Torino con le “Luci d’artista”


Fino al 4 febbraio 2007 approda al Museo di Antichità, con un nuovo allestimento e il nuovo titolo Argenti. Pompei, Napoli, Torino, la mostra “Argenti a Pompei” ospitata fino al 2 ottobre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Info: tel. 011-4396140
Nei nostri archivi:
Argenti a Pompei. Il fascino discreto delle argenterie


Il 5 febbraio 2007, al Mazdapalace, Roberto Benigni con Tutto Dante.
Info: tel. + 011-8127525


Fino al 10 febbraio, a Palazzo Cisterna (Via Maria Vittoria 12), mostra intitolata Dalla Crimea al Congresso di Parigi: attraverso l’esposizione di reperti, documenti e cimeli - alcuni dei quali esposti per la prima volta - una riflessione, a centocinquant’anni di distanza, sugli eventi storici che hanno visto il Regno Sardo impegnato in Crimea a fianco delle grandi potenze europee e, nella successiva azione diplomatica, a favore della Questione italiana.
Info: tel. 011-8612111


Fino al 10 febbraio, al Museo Regionale di Scienze Naturali (Via Giolitti 36) La musica incontra la scienza in una serie i concerti (complessivamente 5) organizzati con il Conservatorio “G. Verdi”. Con questi concerti, tenuti da docenti e allievi del Conservatorio e da musicisti professionisti e ospitati all’interno dell’Arca (struttura che prende il nome dalla biblica Arca di Noè, nella quale sono esposti i più belli ed interessanti esemplari delle collezioni scientifiche), il Museo avvia una serie di iniziative di eventi collaterali alle esposizioni scientifiche. Prossimi appuntamenti: 29 dicembre (ore 17.30), 28 gennaio (ore 11), 4 febbraio (ore 11) e 10 febbraio (ore 21).
Info: tel. 011-4326354


Fino all’11 febbraio, in esclusiva per l’Italia, al Museo Nazionale del Cinema e al Cinema Massimo mostra fotografica e retrospettiva cinematografica dedicata a Isabelle Huppert. La donna dei ritratti.


Fino all’11 febbraio, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Via Modane 16), nell’ambito dell’anno dedicato all’Oriente mostra collettiva dal titolo Alllooksame?/Tutttuguale? Arte da Cina, Corea, Giappone (riunisce quaranta artisti tutti con radici asiatiche, ma con esperienze, background, usi di linguaggio eterogenei).
Info: tel. 011-3797600


Fino al 17 febbraio, alla Galleria Carlina (Piazza Carlo Emanuele II 17/a), la rassegna dal titolo Segni, forme, colori mette a confronto una serie di opere di arte figurativa ed astratta, sino alle più recenti tendenze. Tra gli altri, esposti lavori di Nunzio, Pinot Gallizio, Aldo Mondino e Carol Rama.


Fino al 25 febbraio, al Museo Regionale di Scienze Naturali, la mostra Atlantikà. Cosa c’era al di là delle (prime) Colonne d’Ercole? propone una straordinaria lettura iconografica della «Sardegna, Isola-Mito», attraverso suggestive fotografie e montaggi virtuali di «Immagini e testimonianze di una grande Storia nascosta dalla Geografia». Le immagini sono supportate da un’importante e inedita sezione cartografica, pannelli didascalici e riproduzioni di particolari di opere scultoree e pittoriche che identificano il mitico confine del mondo antico e il suo ritorno alla posizione originale, presso il Canale di Sicilia, là dove Sicilia e Tunisia quasi si toccavano. Tale confine, in seguito al progresso delle conoscenze geografiche dovuto all’alessandrino Eratostene fu “spostato” a Gibilterra, in epoca ellenistica (200 a.C.). Con il trasferimento dei confini del mondo sull’Oceano Atlantico di oggi, anche la mitica Isola di Atlante - la cui potente e temuta civiltà scomparve in seguito ad un misterioso cataclisma, noto a tutte le antiche civiltà mediterranee - si trasformò in qualche cosa di vago, leggendario e introvabile: l’Atlantide delle mille fantasticherie.
Info: NV 800-333444 o tel. 011-4326354


Fino al 25 febbraio, al Museo dell’Automobile (C.so Unità d’Italia 40), mostra sulla Storia d’Italia nel pennino della satira: la storia nazionale raccontata da 200 riviste di satira…
Info: tel. 011-677666


Fino al 4 marzo, a Torino Esposizioni, Museo Museo Museo 1998-2006. Duecentocinquanta nuove opere per le raccolte della GAM. La Galleria d’Arte Moderna presenta negli spazi di Torino Esposizioni una selezione di oltre 250 opere di arte contemporanea acquisite negli ultimi otto anni, affiancando ad esse le opere frutto di alcune donazioni e quelle acquistate per il Museo dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione De Fornaris. In questo modo si rende noto al pubblico il risultato delle politiche di accrescimento del patrimonio artistico del museo civico, operando una selezione tra le opere più importanti venute negli ultimi anni ad aggiungersi al patrimonio già esistente (oggi oltre 40.000 unità tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, installazioni e video). Proseguirà invece fino a maggio, ogni domenica mattina alle 11 a Torino Esposizioni e alla GAM, il corollario di incontri, conferenze, dibattiti e proiezioni di documentari sugli artisti presenti nella rassegna, estratti dalla ricca collezione di documentari sull’arte contemporanea costituita da poco dal museo.
Visite guidate: ogni domenica alle 15, gratuitamente
Info: tel. 011-4429518


Fino al 9 aprile, al Borgo medievale (Parco del Valentino), mostra su Giuseppe Rollini e l’invenzione neogotica. Rollini, (Cussanio 1842 - Torino 1904), è autore di dipinti murali nelle principali chiese salesiane torinesi, icone sacre e ritratti. Chiamato con Alessandro Vacca, nel 1882-84, ad eseguire la decorazione pittorica del Borgo Medievale, Rollini ha dipinto lo zoccolo a tappezzeria e il camino con lo stemma dei Benso in versione quattrocentesca, i soffitti a cassettoni in cui si ripete il ramo di ribes attraversato da un cartiglio, i fregi fitomorfi o adorni di stemmi araldici. Rollini ha lavorato anche ai rilievi e ai maggiori affreschi tardogotici di Fe’nis, a La Manta, a S. Antonio di Ranverso e in case private come il castello di Bonoris di Montichiari, in provincia di Brescia. Una proiezione offre la panoramica complessiva dei lavori su muro di Rollini: oltre ai fantasiosi cicli neogotici, le raffigurazioni sacre “esemplari” delle chiese salesiane, dagli accenti emotivi di impronta romantica. Dalla sala mostre, l’esposizione si allarga poi all’intero complesso del Borgo e del Castello, dove le raffigurazioni pittoriche sono evidenziate da pannelli illustrativi e messe a confronto con il proprio modello.


Prosegue fino al 16 aprile, il lunedì presso il Centro Incontri della Regione Piemonte (C.so Stati Uniti), il corso di storia dell’arte Vedere è sapere — 25 lezioni per 25 capolavori che il Fai (Fondo per l’ambiente italiano) ha organizzato per la prima volta a Torino. Ogni lezione è dedicata all’osservazione e ad un’analisi approfondita di una singola opera d’arte, dai Rilievi del Partenone di Fidia alle opere di Mario Merz per la città di Torino.


Fino al 22 aprile Torino è, per designazione dell’Unesco, Capitale Mondiale del Libro con Roma (dopo Madrid, Alessandria d’Egitto, New Delhi, Anversa e Montréal, Torino). Numerose, fino alla prossima primavera, le iniziative in calendario per l’occasione.
Info: tel. 011-5187392


Il 26 aprile, al Palaolimpico, concerto di Bob Dylan (che il giorno successivo sarà al Datchforum di Milano per la seconda delle due date italiane del suo nuovo tour europeo, che partirà da Stoccolma il 28 marzo). Biglietti in vendita attraverso il circuito Ticket one e in tutte le prevendite autorizzate.


Prosegue fino al 28 aprile 2007 il programma di Regie Sinfonie. Percorso musicale tra chiese e palazzi barocchi di Torino.
Info: http://www.musicidisantapelagia.com


Fino al 30 aprile, nella sede del Servizio Promozione Attività e Beni Culturali della Provincia di Torino (Via Bertola 34), terza edizione del Corridoio dell’Arte. Quest’anno la mostra affronta una “riflessione per immagini” sullo stato emotivo della paura.


Fino al 1° maggio il Museo Nazionale della Montagna propone, in occasione della “Giornata della Montagna” e del primo anniversario del rilancio del complesso al Monte dei Cappuccini, una mostra interessante e ricca di fantasia: sviluppandosi come un lunghissimo itinerario di caselle, pedine, dadi e traguardi raggiunti, Le Montagne per gioco. Tra le nevi e le vette dei giochi da tavolo fa scoprire anche gli angoli più inconsueti del mondo.
Info: tel. 011-660.4104
Nei nostri archivi:
cerca Museo della Montagna
Fra gli articoli correlati: Una “montagna” di giochi in mostra a Torino


Fino al 1° maggio, al Museo Nazionale della Montagna, mostra fotografica Scritti di natura del canadese Ernie Kroeger. Quaranta scatti panoramici in bianco e nero. Ritagli di paesaggi, particolari molto ravvicinati, dettagli di alberi, effetti d’acqua, tutti fissati in scatti inusuali per formato e inquadratura.
Info: tel. 011-660.4104


Fino al 3 giugno, al Maschio della Cittadella (Corso Galileo Ferraris 0) e al Museo Pietro Micca (Via Guicciardini 7), la mostra Torino 1706: l’alba di un regno descrive uno dei momenti più critici della millenaria storia di Torino e del Piemonte.
Orari: 9/19, chiuso lunedì
Info: tel. 011-546317
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Torino ricorda i giorni dell’assedio
Cronache di un assedio trecento anni dopo
Feudi e nobiltà negli Stati dei Savoia


a cura di Rita Rutigliano





 




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