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Le Rubriche: in Natura

NATURALMENTE...

E’ nata la “Compagnia del giardino”
28 gennaio 2010

Costigliole Saluzzo (Cuneo) — 28 novembre 2009: è questa la data in cui è stata presentata ufficialmente - a Costigliole Saluzzo, nella cornice settecentesca del Palazzo Sarriod De La Tour dove ha la sua sede - la nuova associazione culturale “Compagnia del giardino”.

Ha tenuto a battesimo il sodalizio, che si occuperà della divulgazione e della diffusione della cultura del giardino attraverso iniziative trasversali, il presidente Fabrizio Pellegrino che insieme ad un gruppo di giovani ha deciso di rivolgere le sue energie a questa nuova sfida.

Spiega Pellegrino: «Negli ultimi anni ho notato con grande piacere un crescente e competente interesse per il giardino. Anche in provincia di Cuneo, da molti considerato un territorio poco “fertile” per coltivare la passione del giardinaggio». L’idea che sta alla base della Compagnia del giardino è dunque di «creare una rete di appassionati entro la quale chiunque possa attingere consigli pratici, sperimentare, condividere conoscenze, nella convinzione che lo scambio sia il miglior veicolo di crescita e diffusione della cultura».

Il giardino, perciò, sarà «indagato in senso ampio con iniziative che spazieranno da visite a mostre e fiere florovivaistiche di particolare interesse, visite ai più interessanti giardini italiani ed europei, organizzazione di conferenze e seminari alla presenza di giardinieri qualificati, giornate dedicate allo scambio di semi e talee, organizzazione di eventi tematici su fiori e piante, pubblicazioni che possano mettere in evidenza i giardini storici del territorio cuneese e documentare i giardini più belli della campagna».

A Palazzo Sarriod De La Tour, sede dell’associazione, è previsto anche l’allestimento di una piccola “biblioteca del giardiniere” con libri e riviste tematiche a disposizione degli associati. I tesserati godranno inoltre di sconti su viaggi, libri, ingressi ad eventi, corsi e conferenze; e avranno la possibilità di partecipare a visite guidare a giardini non abitualmente aperti al pubblico e a giornate di scambio di semi e talee tra gli associati.

Palazzo Sarriod de La Tour
Palazzo Sarriod de La Tour spicca, tra i palazzi e le case nobili della parte bassa del borgo antico di Costigliole Saluzzo, sull’antica Via Maestra oggi Via Vittorio Veneto. L’attuale edificio è il risultato degli interventi che hanno modificato la struttura iniziale tardo-medioevale, di cui rimangono visibili i muri perimetrali di una torre ghibellina merlata.

L’ampliamento verso sud è dovuto al Conte Tommaso Alberto Saluzzo, che nel 1734 acquistò la signoria sul paese di Costigliole. L’adeguamento dell’edificio a palazzo nobiliare richiese la creazione dello scalone e della galleria di levante, mentre si suppone che la galleria di ponente sia stata costruita per ultima.

Lo stemma in pietra sopra il portone ricorda l’unione delle due casate dei Saluzzo, avvenuta nel 1720 in seguito al matrimonio di Tommaso Alberto Saluzzo, dei Saluzzo di Paesana, con la figlia del marchese Carlo Emanuele Saluzzo del ramo Miolans Spinola.

Estintasi la famiglia, le proprietà passarono al Conte Louis Anthoine Gaetan Sarriod de La Tour de Bard. Attualmente l’edificio è di proprietà comunale ed ospita mostre ed eventi.

Ospite d’eccezione della serata di presentazione del sodalizio è stato Libereso Guglielmi, giardiniere ed amico di Italo Calvino, a cui è stato assegnato il titolo di presidente onorario della Compagnia del giardino per l’anno 2010.

Nel suo breve, ma intenso intervento Guglielmi ha trattato temi a lui cari: le piante spontanee, gli aneddoti di una vita dedicata alle espressioni più emozionanti della natura attraverso l’affascinante mondo vegetale, la rabbia per un paesaggio, quello ligure della sua infanzia, distrutto dalla cementificazione.

Il suo ruolo di presidente onorario sarà «uno stimolo verso il rispetto della natura e del prossimo, verso il sapersi guardare attorno e godere della straordinarietà del mondo che ci circonda»; e «il suo forte interesse verso la trasmissione ai giovani del suo immenso sapere porterà a collaborazioni ed eventi dedicati ai più piccini», in particolare per le scuole elementari e medie inferiori.

Due parole su Libereso Guglielmi
Il nome di Libereso Guglielmi, classe 1925, è legato indissolubilmente a quello della famiglia Calvino. Originario di Bordighera nacque da una famiglia di anarchici tolstojani, esperantisti e vegetariani. Fu notato giovanissimo dal botanico Mario Calvino (il padre di Italo), e invitato a lavorare nella Stazione sperimentale che questi dirigeva a Sanremo.

Dagli anni Cinquanta del secolo scorso Guglielmi ha diretto aziende di coltivazione di piante in Meridione, ha fatto il ricercatore in farmacognosia e il capogiardiniere presso l’Università di Londra per dodici anni.

Oggi, «pensionato ottantaquattrenne dalla mente lucidissima e acuta», si dedica con amore alla diffusione del giardino e delle meraviglie della natura. Insegna a disegnare le piante ai bambini delle scuole elementari di Sanremo, tiene conferenze sul giardinaggio e la flora spontanea in giro per l’Italia, accudisce un piccolo giardino sotto casa, ispira senza sosta articoli sulle riviste specializzate.

Profondo conoscitore delle piante spontanee, «Libereso ha conservato la capacità di stupirsi di un bambino e la capacità di stupire propria delle grandi personalità».

La carica di presidente onorario sarà assegnata annualmente dall’assemblea dei soci a persone che abbiano acquisito particolari meriti nei settori dello studio, della realizzazione e della valorizzazione dei giardini.

Per saperne di più:
Info e adesioni: Associaz.Culturale “Compagnia del giardino”
Palazzo Sarriod de la Tour, Via Vittorio Veneto 103, 12024 Costigliole Saluzzo (CN), tel. & fax 0175-230959

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