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Le Rubriche: in Libreria

TACCUINO

26 gennaio 2008

I dati relativi ad iniziative e manifestazioni eventualmente segnalate in queste pagine possono aver subito modifiche, di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori.
Ricordiamo inoltre che iniziative riguardanti Torino e il Piemonte possono trovarsi anche in rubriche comprese in altre sezioni della rivista e in particolare nelle pagine della sezione dedicata alla regione subalpina (http://www.lagazzettaweb.it/Pages/rub_piem/piem_pre.html).

Designati i vincitori del Grinzane Cavour - Il 19 gennaio 2008 a Palazzo Reale di Torino sono stati proclamati i vincitori della XXVII edizione del Premio Grinzane Cavour, patrocinato da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Città di Torino e Provincia di Torino. La Giuria dei Critici che li ha designati è composta dallo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun (nuovo Presidente della Giuria), Vincenzo Cerami, Alain Elkann, Luigi Forte, Björn Larsson (Svezia), Rosetta Loy, Predrag Matvejeviæ (Croazia), Lorenzo Mondo, Raffaele Nigro, Gianni Riotta, Jacqueline Risset (Francia), Francesca Sanvitale, Peter Schneider (Germania), Luis Sepúlveda (Cile) e Giuliano Soria. Le terne dei vincitori designati sono: per la Narrativa italiana Michele Mari (Verderame, Einaudi), Elisabetta Rasy (L’estranea, Rizzoli) e Serena Vitale (L’imbroglio del turbante, Mondadori); per la Narrativa straniera Bernardo Atxaga (Spagna - Il libro di mio fratello, Einaudi), Ingo Schulze (Germania - Vite nuove, Feltrinelli) e Ljudmila Ulickaja (Russia - Sinceramente vostro, Šurik, Frassinelli). Il Premio Internazionale Una vita per la letteratura, promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato a Don DeLillo, «uno dei maggiori scrittori americani del nuovo millennio». Il Premio Autore Esordiente è stato conferito alla scrittrice Léonora Miano (Camerun) per il romanzo Notte dentro (Epoché). E’ stato inoltre attribuito il Premio Speciale all’autore Aharon Appelfeld, nato a Czernowitz (Bucovina), per il libro Badenheim 1939 (Guanda). Il poeta arabo Adonis ha ricevuto il Premio per la Lettura - Fondazione CRT, «per la sua capacità di trasmettere al pubblico, soprattutto quello giovane, il piacere della lettura». Il Premio di Traduzione è stato attribuito a Giorgio Amitrano, «per il contributo offerto alla conoscenza e alla divulgazione in Italia della letteratura e cultura giapponese e in particolare dell’opera di Banana Yoshimoto e Haruky Muratami». I testi dei vincitori delle sezioni Narrativa italiana e Narrativa straniera saranno ora sottoposti al giudizio delle Giurie Scolastiche, scelte in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero degli Affari Esteri e costituite presso undici Scuole Medie Superiori d'Italia e sedici istituti dislocati in tutto il mondo. Gli studenti determineranno con i loro voti i due supervincitori a giugno, in occasione della Cerimonia di Premiazione dei vincitori della XXVII edizione, presso il Castello di Grinzane Cavour (Cuneo).

“Festa del Libro e delle Culture Italiane” a Parigi - Dall’1 al 3 febbraio si svolgerà a Parigi (nel centralissimo quartiere del Marais, all’Espace d’animation des Blancs Manteauxi) la “Festa del Libro e delle Culture Italiane” ideata e organizzata dalla libreria “Leggere per” e dalla comunità della “Repubblica dei Lettori” di Firenze. Nei 1000 mq della “Festa” ci saranno: una grande libreria con 100 e più editori italiani; un’area attrezzata (con palco, sedie, grande schermo, strumentazioni acustiche etc) per le attività del “Programma”; gli stand occupati dai vari partner; uno spazio di “convivialità” e golosità. Il Programma degli incontri ha questi obiettivi: far conoscere il lavoro di alcuni editori indipendenti, presentare al pubblico francese nuovi autori italiani insieme a quelli già tradotti e più noti, parlare di alcuni problemi oggi molto vivi in Italia, evidenziare punti di contatto e punti di distanza fra la realtà italiana e quella francese.

Anticipazioni sulla Fiera del libro 2008 - Si terrà dall’8 al 12 maggio la XXI Fiera del Libro di Torino, che fra il resto vedrà anche un’importante novità logistica: all’ormai tradizionale padiglione del Lingotto Fiere si aggiungono i 20.000 metri quadrati dell’Oval, e i due luoghi saranno collegati con un corridoio di 250 metri. Il tema portante dell’edizione di quest’anno è affidato ad un interrogativo: ci salverà la bellezza? La domanda l’ha posta per primo Fëdor Dostoevskij, sotto forma d’una drastica alternativa: il mondo sarà salvato dalla bellezza o sarà dannato dalla bruttezza. Il Paese ospite d’onore è Israele, che nella ricorrenza del 60° anniversario della sua fondazione ha scelto Torino come vetrina per far conoscere e discutere la propria identità culturale. La letteratura israeliana gode da anni di una attenzione crescente, focalizzatasi attorno ai nomi di tre dei suoi maggiori rappresentanti: David Grossman, Amos Oz e Abraham Yehoshua.

Dizionari Zanichelli per dispositivi mobile - L’editore Zanichelli ha annunciato che si possono scaricare dalla rete Internet “lo ZINGARELLI minore” ed “il RAGAZZINI/BIAGI concise”, in formati adatti per palmari, pocket PC, cellulari di ultima generazione e smartphone. L’adattamento è stato sviluppato da una società di Berlino, la Envi.con, dai cui siti di commercializzazione le due opere sono direttamente scaricabili sul dispositivo del cliente, al prezzo di 19,80 euro ciascuna. I file sono disponibili per tre sistemi dai seguenti siti:
WINDOWS MOBILE (o WINDOWS CE) per tutti i pocket PC, cioè per tutti i dispositivi che operano con sistema operativo Windows
SYMBIAN (3rd editon o superiori) per tutti gli altri, in particolare per i dispositivi di Nokia
PALM OS per tutti i palmari del Gruppo Palm

Inaugurato il ristorante “Letterario” a Costigliole d'Asti - A cena con Warhol, Mirò, Rotella e Cesare Pavese a Costigliole d'Asti, dove il 29 novembre 2007 nel seicentesco Palazzo Grinzane (via don Cellino) è stato inaugurato il ristorante “Letterario” (in cui la preparazione dei piatti e la scelta dei vini è affidata all’estro creativo di Ugo Gastaldi, chef master anche dei ristoranti torinesi di Art Hotel Italia) con la sua cantina, luogo intimo e ricco d’atmosfera antica, che offre la possibilità di uno spazio per una degustazione per due persone. Ideato dal Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour in collaborazione con Art Hotel Italia e la Fondazione Giov-Anna Piras, allo scopo di «valorizzare la cultura del territorio e le sue molteplici diversità», il ristorante è nato da «un progetto che unisce arte, musica, letteratura e cucina di alta qualità» e nella struttura - la cui gestione è affidata ad Art Hotel Italia - il riferimento all’arte e alla letteratura è costante e pervasivo: dalle opere che adornano i muri al design delle posate, dai ricami delle tovaglie ai documenti, dai libri agli accessori tutto si ritrova in «un’identità letteraria di alto livello artistico». La filosofia che anima il ristorante è di «vivere la cultura attraverso la sensibilizzazione e lo stimolo dei cinque sensi»: dall’arte visiva alla musica, dalla poesia alla letteratura e al cinema, «dai sapori di una cucina di eccellenza alla percezione dei materiali e delle forme». All’interno di Palazzo Grinzane si possono, così, ritrovare le tradizioni del territorio e le opere d’arte contemporanea della Fondazione Giov-Anna Piras: una ricca collezione, di cui sono esposti lavori firmati da artisti di fama internazionale come Joan Mirò, Alberto Burri, Andy Warhol, Saint Frencis, Emilio Scanavina, Mimmo Rotella, Cesar e Armand. Originale è anche la Biblioteca, che vanta manoscritti di autori come Palazzeschi, Fenoglio e Pavese. Di quest’ultimo sono i pezzi più importanti della raccolta, tra cui l’ultimo scritto prima della sua morte e la corrispondenza con Lalla Romano. Tutti gli scaffali della libreria riportano le parole che narrano i movimenti letterari italiani e internazionali.
Prenotazioni: tel. 0141-966635

“I ragazzi della via Pál” in mostra a Budapest - Numerose generazioni di lettori in tutto il mondo, hanno condiviso le straordinarie avventure dei famosi ragazzi della via Pál, grande classico ungherese della letteratura per ragazzi di tutte le età. Per il suo centenario (il romanzo di Ferenc Molnàr fu pubblicato per la prima volta nel 1907) la capitale magiara dedica allo scrittore e alle sue creature una serie di iniziative e in particolare una grande mostra, dal titolo “Evviva il Grund”: allestita fino al 31 agosto 2008 nel Museo Petôfi (indirizzo: Kàrolyi M. u. 16, MM 3 blu Ferenciek tere), ripercorre la vita del romanziere e le vicende del suo più celebre libro attraverso l’esposizione di pannelli ed oggetti. Da notare, inoltre, che recentemente alla scuola elementare di via Pràter è stata installata una statua commemorativa dedicata ai 100 anni del libro, raffigurante la scena in cui i fratelli Pàsztor sequestrano le bocce ai ragazzi.

Nel web e nei nostri archivi:
a cura di Rita Rutigliano



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