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Le Rubriche: in Cultura

ANDAR PER MOSTRE

dal 16 gennaio 2010

Andar per mostre - MONDO
pag. 1: F (FRANCIA - Ecouen)
pag. 2: F (FRANCIA - Seully)
pag. 3: G (GERMANIA - Berlino)
pag. 4: G (GRAN BRETAGNA - Londra 1)
pag. 5: G (GRAN BRETAGNA - Londra 2)
pag. 6: G (GRAN BRETAGNA - Windsor)
pag. 7: G (GRECIA — Salonicco)
pag. 8: O (OLANDA — Amsterdam)
pag. 9: S (STATI UNITI D’AMERICA — New York)
pag. 10: S (SVIZZERA — Lugano)
pag. 11: U (UNGHERIA — Budapest)


I dati relativi alle manifestazioni segnalate possono aver subito modifiche di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori.


GRAN BRETAGNA - Londra 2
Fino al 24 gennaio, Montezuma al British Museum. A completamento della serie di mostre che hanno esplorato le tematiche di potere e impero, l’attenzione è ora rivolta all’ultimo Imperatore azteco eletto, Montezuma II.

Montezuma: Imperatore Azteco è la prima mostra che esamina lo status semi-mitico di Montezuma e il suo retaggio nel mondo di oggi, e anticipa l’anniversario nel 2010 dell’Indipendenza del Messico (1810) e della Rivoluzione Messicana (1910). In esposizione materiale iconico proveniente da Messico, Europa e Stati Uniti e in gran parte per la prima volta in Gran Bretagna.

Montezuma (al potere dal 1502 al 1520) ereditò e consolidò il controllo azteco su un impero politicamente complesso che, nel XVI secolo, si estendeva dalle coste dell’Oceano Pacifico al Golfo del Messico. Dai suoi sudditi era considerato un semidio, con il compito di intercedere per loro presso gli dei.

Grande generale in battaglia, Montezuma era stato nominato comandante militare supremo ed era a capo dei due ordini guerrieri più prestigiosi: le Aquile e i Giaguari. Fu eletto Signore Sovrano (huey tlatoani) nel 1502, fece costruire un nuovo palazzo nel centro di Tenochtitlan (l’attuale Città del Messico) e ristrutturò la corte. L’arrivo degli Spagnoli, durante il regno di Montezuma, vide il crollo del mondo indigeno e l’imposizione di una nuova civiltà che ha dato vita al Messico moderno.

In via davvero straordinaria, questa mostra presenta la biografia di Montezuma II con materiale iconografico che rivela la duplice natura della sua reputazione: «da una parte egli era riconosciuto come guerriero astuto e di successo, dall’altra veniva generalmente percepito come figura tragica che aveva ceduto il suo impero agli stranieri».

Fra i numerosi capolavori della cultura azteca: lo straordinario monumento di pietra noto come il Teocalli della guerra sacra, altre opere commissionate dallo stesso Montezuma (che rappresentano la sua immagine e il glifo del suo nome), una squisita maschera di turchesi e oro che mette in evidenza l’abilità e la maestria degli artigiani ingaggiati presso la corte azteca, quadri magistrali noti come “Enconchados” (dipinti a olio su pannelli di legno con inserti di madreperla) che riportano gli eventi della conquista vividamente dettagliati.

Ritratti europei idealizzati di Moctezuma e i magnifici Codici coloniali hanno pur essi aiutato a definire l’interpretazione di Moctezuma e del suo mondo.


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a cura di Rita Rutigliano


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