fino al 14 febbraio, Museo delle Belle Arti (piazza degli Eroi), Da Botticelli a Tiziano, il Rinascimento italiano a Budapest. Fra le più importanti temporanee del 2009-2010, la mostra propone un itinerario nella storia dellarte italiana con 110 opere tra dipinti, disegni, statue (80 dei quali prestati per loccasione da grandi musei italiani e internazionali come Louvre, Prado, National Gallery).
Il Museo delle Belle Arti è una delle tappe di visita di maggior rilievo tra i siti di carattere artistico della capitale magiara. Completamente rinnovato allesterno e allinterno, è un monumento di notevole valore artistico, in stile classicheggiante.
Le sue collezioni provengono in buona parte dallo storico Museo Nazionale Ungherese (creato nel 1802 e divenuto poi Pinacoteca Nazionale) e sono state arricchite da altri lasciti e acquisizioni. Mostre permanenti sono la Collezione Egizia, la Collezione Antica, la Galleria Antica, la Sezione di Scultura Antica e la Sezione Moderna.
Le opere del Museo sono ordinate cronologicamente per Paese e scuole. La collezione più prestigiosa è la sezione antica, mentre la collezione più ampia è proprio quella italiana, con dipinti di grandi maestri come Raffaello,Tiziano e Tintoretto.
Di straordinario pregio anche la collezione di arte spagnola, considerata la più grande del mondo dopo quella conservata in Spagna, con opere di El Greco, Goya e Murillo.
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a cura di Rita Rutigliano