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L'ARTE & IL SAPERE

Capolavori dell’Islam in rassegna a Parigi
10 set 2004

Parigi — Da New York a Parigi, dal Metropolitan Museum al Louvre: fino al 25 aprile del prossimo anno, un eccezionale prestito consente di ammirare nel celebre museo della capitale francese una straordinaria selezione di meraviglie provenienti dall’altrettanto celebre museo statunitense.

Sulle rive della Senna sono arrivati ben “30 capolavori delle Arti dell’Islam”, appartenenti alla ricchissima collezione del Metropolitan (circa 10.000 pezzi distribuiti su una superficie di 4.000 metri quadrati), dal dicembre 2003 temporaneamente chiusa al pubblico per importanti lavori di rinnovamento. Momentaneo erede di questo tesoro, il Louvre — che evidentemente vanta eccellenti legami con il suo partner americano - lo espone nell’omonima mostra allestita nel suo dipartimento dedicato appunto all’arte islamica, che accoglie opere del VII-XIX secolo.

Gli oggetti del Metropolitan presentati nell’esposizione parigina, originari di tutte le terre dell’Islam (dai paesi che costeggiano il Mediterraneo all’Iran, all’India e all’Asia centrale), risalgono al periodo che va dai primi secoli fino all’apogeo dei grandi imperi moderni.

Nella prima sala dedicata agli scavi di Susa (sud-ouest de l’Iran) si può scoprire per esempio una selezione di reperti archeologici provenienti dal sito di Nishapur (Iran orientale) che ha consegnato al mondo parecchi materiali (decori architettonici di differenti epoche, ceramiche, bronzi, vetri) di notevole importanza e bellezza.

E ancora, lungo il percorso espositivo s’incontrano fra il resto un raro piatto firmato dal grande ceramista Muslim (Egitto, X-XI secolo), una ceramica iraniana medievale che illustra gli stretti legami con l’arte del libro, oggetti di metallo, lavori realizzati nel regno nasride di Granada (Spagna, XIV secolo), elementi di decoro architettonico (Iran, 1455; India, fine del XVI secolo). Il pezzo più spettacolare: una gran coppa di vetro a decoro smaltato e dorato prodotta in un atelier siriano nel XIII secolo, magnifico esempio di una tecnica nata nell’Oriente islamico appunto in quel torno di tempo.

Il percorso espositivo include poi, accanto a questa trentina di capolavori arrivati dagli Stati Uniti, altri capolavori appartenenti alla collezione d’arte islamica del Louvre. Un esempio? Il gran vaso metallico, realizzato nel XIII secolo per un sultano egiziano, proveniente dalle collezioni del papa Urbano VIII Barberini.

L’arte islamica al Museo del Louvre
Forti di circa 10.000 pezzi, le collezioni d’arte islamica del Louvre sono paragonabili — per consistenza e per bellezza — a quelle del Metropolitan Museum di New York e del Victoria and Albert Museum di Londra. I loro punti di forza: i mondi iraniano ed arabo medievali e l’impero ottomano, oltre ad un importante fondo archeologico e ad archivi papiracei risalenti ai primi secoli dell’Islam.

Attualmente sono esposti, in circa 1.100 metri quadrati, soltanto 1.200 di questi oggetti. Ma entro pochi anni (l’inaugurazione è prevista nel gennaio 2009) il nuovo dipartimento delle Arti dell’Islam avrà a disposizione nuovi spazi che permetteranno di aumentare il numero di pezzi esposti. E, così, di coprire l’intero campo culturale della civilizzazione islamica (dalla Spagna al’India) e tutta la sua ampiezza cronologica (dal VII al XIX secolo).

Per saperne di più:
Attorno alla mostra ruotano numerose iniziative: conferenze, dibattiti, visite tematiche, film e concerti.

Orari: tutti i giorni, salvo il martedì, dalle 9 alle 17.30; lunedì e mercoledì apertura fino alle 21.30
Biglietti: 8,50 euro (con accesso all’intero museo)
Info: tel. 01 40 20 53 17
http://www.louvre.fr (anche per prenotazioni)

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Rita Rutigliano


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