Torino
Per quanto sofisticata, la tipografia non è semplicemente una
tecnica. Nella sua evoluzione ormai plurisecolare ha dimostrato di
poter diventare una raffinata espressione culturale, e di sapere talora
esprimersi nella dimensione ben più creativa
della vera e propria arte.
Una efficace testimonianza è la mostra, allestita fino all'8
dicembre nello storico Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12, orario:
9-18, sabato 9-12), dedicata appunto alla Tipografia come arte
e in particolare a quella che nasce nel territorio che circonda il
capoluogo piemontese. Nell'aulica sede della Provincia di Torino,
infatti, si dipana attraverso l'esposizione di fotografie,
documenti e alcuni splendidi volumi - un omaggio alle opere realizzate
dalle Edizioni Tallone e dalla Nuova Xilografia.
Tallone è un importante stampatore che dal 1960, con il suo
fondatore Alberto, ha portato ad Alpignano la stamperia parigina dell'Hôtel
de Sagonne. Le Edizioni Tallone, famose in tutto il mondo, privilegiano
come ornamento la sola tipografia. Qualche esempio? Il volume Venezia
nei cantos di Ezra Pound, pubblicato quest'anno. Dai torchi
di Alpignano è uscito di recente anche il volume Messia,
di Guido Ceronetti, presentato in occasione della mostra.
Di spicco è pure l'attività della Nuova Xilografia
di Rivarolo Canavese, che pubblica scritti illustrati da figure incise
(su matrici di legno) da artisti di tutto il mondo. Anche qui, un
esempio notevole: le più belle pagine di Smens,
una rivista tipografica stampata a mano dal 1997, nell'allestimento
che affianca quello riservato a Tallone. Fra le altre, si possono
ammirare le xilografie di Piero Ruggeri, Francesco Franco e Giacomo
Soffiantino.
In entrambi i casi, Edizioni Tallone e Nuova Xilografia,
vale quel che nota Walter Giuliano (assessore provinciale alla cultura):
«In un periodo in cui alla sapienza grafica delle pagine di piombo
[
] è subentrata la precisione chirurgica della formattazione
elettronica, si avverte il fascino di un artigianato che si fa arte
trasmettendo piaceri estetici, sensoriali che si accompagnano alla
poesia dei testi e delle immagini».
Corollario tutt'altro che irrilevante della rassegna è stato
un interessante convegno, anch'esso organizzato nella sede della Provincia,
durante il quale si è discusso de L'arte tipografica
da Gutenberg all'e-book.
Per saperne di più:
Il catalogo della mostra (con un testo di Bruno Quaranta e la
copertina firmata da Ugo Nespolo)
Info: tel. 011-8612216
http://www.provincia.torino.it