Consolina Vigliero

Originaria di Sale delle Langhe (Cuneo), è stata per parecchi anni docente di Germanistica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino.

L'interesse principale della sua attività di studio e di ricerca si è concentrato sulla letteratura tedesca del periodo tra fine del Settecento e metà dell'Ottocento.

In particolare ha curato, partendo dagli originali, l'edizione critica di un carteggio di 200 lettere intercorso per alcuni decenni - dal 1796 al 1832 - tra Rahel Levin Varnhagen (1771-1833, salonière di Berlino) e il fratello Ludwig Robert Levin (1778-1832, giornalista e scrittore). Il volume, di oltre 1000 pagine, è uscito in Germania nel 2000.

Altro campo d'intervento della sua indagine letteraria è stato il teatro tedesco del Novecento, specialmente l'opera di Bertolt Brecht.

Varie, infine, le traduzioni di testi in prosa, poesie e saggi (Gisela Elsner, Clemens Brentano, Bertolt Brecht, Klaus Volker, Gerog Groddeck, Wolfgang Mommsen, Jurgen Kocka, Andrè Stoll e Wolfgang Schilvelbusch).

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