Il topo più famoso e longevo del mondo, amato da grandi e piccini, ha raggiunto e superato età indubbiamente veneranda, per un sorcetto la soglia dei sessanta. Per molti, è stato l'eroe prediletto dell'infanzia. In ogni caso: quanti sono coloro che possono affermare di non aver trascorso, da bambini, ore ed ore a decifrare il contenuto dei suoi 'fumetti'? o a fantasticare sulle sue avventure scorrendo tante colorate pagine di "album" un tempo, bisogna pur dirlo, assai meno frantumate dalla invadente pubblicità?
E ora... Topolino, ovvero la versione nostrana del celeberrimo Mickey Mouse, essendo nato il 31 dicembre 1932 ha da poco compiuto gli anni. Per fargli gli auguri la Walt Disney Italia ha organizzato una sorta di grande festa, la mostra-spettacolo "Topolino 60 anni insieme" a Roma fino a metà febbraio, ma con successive tappe previste a Firenze e Milano in cui è l'esponente di spicco dell'intero fantastico mondo di creature 'disneyane' (compreso l'"Aladdin" dell'omonima fiaba animata, giunta intorno a Natale nelle nostre sale cinematografiche, premiata con due Oscar): un mondo fittamente popolato di 'eroi', che dal fumetto al cinema, dai giocattoli alle videocassette, dalla musica ai giochi elettronici e non o ai parchi di divertimento sono passati indenni attraverso le generazioni influendo in misura non piccola sulla nostra cultura.
E per chi, tra i fedeli ammiratori di Topolino e della sua banda di amici e dei loro discendenti, sebbene a malincuore ha mancato questo appuntamento? Ai piccoli che da poco li hanno scoperti, e a quanti come me dopo averli apprezzati da ragazzi ancora si fanno talvolta sedurre dalle loro storie e seguitano a leggerle in età (ahimè abbondantemente) adulta, non posso che consigliare una consolatrice capatina in libreria.
Vi troveranno anzitutto, per forza recentissimo, il ricco catalogo della citata mostra "Topolino. 60 anni insieme" (ed. Electa, 35.000 £): tra l'altro racconta e spiega i messaggi sociali, politici, artistici di Walt Disney e del suo impero, nonché il rapporto di questo genere con la cultura "alta". Alla vera storia del sorcio per antonomasia è poi dedicato un saggio di F. Fossati, uscito nel 1980 (ma sempre interessante) e sobriamente titolato "Topolino" (ed. Gamma Libri, 6.000 £). Di vari autori, invece, è l'economicissimo "Aladino e la lampada meravigliosa" (Newton Compton, 1.000 £). Se vi interessa in particolare la "scuola italiana" dei fumettisti disneyani, seguitene le storie (parallelamente ripercorrendo le vicende della cultura dell'intrattenimento nel nostro Paese) attraverso le pagine di "I Disney italiani" (Granata Press, 35.000 £).
Volete allargare lo sguardo, e scoprire tutto l'essenziale non solo sul piccolo roditore, ma pure sulla fitta schiera di suoi compagni siano essi illustri o quasi sconosciuti ai più? Quel che fa per voi è la lettura, che caldamente vi raccomando perché godibilissima, dell'insolito "Dizionario dei cartoni animali" di Marco Giusti (ed. Vallardi, 29.000 £). Un'autentica chicca da intenditori, un volume da non perdere... Di cui per prima cosa non posso fare a meno di segnalare la breve, ma succosa, prefazione di Roberto Benigni. Secondo il comico toscano, si tratta di "un libro eccezionale! ma a chi era mai venuto in mente un ufficio dell'anagrafe dei cartoni animati?". Un'opinione, la sua, che francamente mi sento di condividere: perché, in effetti, nel volume dedicato a "tutti gli animali del cinema d'animazione" si trovano un'infinità di schede non solo tecniche "ma anche poetiche, piene di particolari e di aneddoti".
In questo straordinario bestiario, sorta di "Antologia di Cartoon River" per dirla ancora con Benigni, c'è la carrellata su ben un centinaio di animali vedi l'indice, dalla A di alce alla V di volpe che, sotto le spoglie di personaggi più o meno famosi (da Paperoga alla Pantera Rosa, dal gallico cagnolino Idéfix a Kiko il canguro o al ranocchio Demetan, da Roger Rabbit a Fievel o a Calimero) da diverse generazioni o da pochi anni accompagnano e allietano la nostra vita fin dall'infanzia. In quasi 500 pagine (arricchite con decine di disegni e fotogrammi) gli innamorati di questo genere cinematografico potranno inoltre trovar di che soddisfare praticamente ogni curiosità, propria o dei loro figli: nomi degli autori e degli animatori così come dei disegnatori e dei doppiatori, filmografia e case di produzione, successi e fiaschi, fan e critici, indici dei generi e dei personaggi e persino una bibliografia con una sessantina di titoli.