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Rita Rutigliano
PORTFOLIO

Internet, ambiente. In giro per la rete
Pubblicato su “Quaderni della Regione Piemonte/Ambiente” n° 2 (febbraio 1998)

Alla ricerca di siti ambientali. Ce ne sono molti, anche italiani, e soprattutto delle associazioni ambientaliste. Ecco alcuni indirizzi che possono interessare i lettori.

C’è proprio di tutto, nell’immenso archivio telematico della grande rete che unisce milioni di computer ai quattro angoli del mondo. Chi conosce le lingue, ed è un buon surfista, in Internet può affrontare il mare magnum composto dalle numerosissime fonti di informazioni di carattere ecologico-ambientalista. Cercando di privilegiare quelli in italiano, di alcuni siti forniremo qui qualche ragguaglio: qualche indicazione, cioè, utile per facilitare chi non è un provetto cibernauta. Una buona navigazione, del resto, in genere è favorita dai collegamenti diretti fra siti affini. Distanti, magari, migliaia di chilometri.

Siete provvisti dell’occorrente (computer e programmi opportuni, telefono, modem)? Allora, con un occhio alla bolletta della Telecom, partiamo alla scoperta d’un sacco di cose interessanti.
Se per esempio volete sapere di più su leggi e norme relative all’ambiente, autentica foresta in cui districarsi è tutt’altro che facile, andate all’indirizzo
http://amblor.bologna.enea.it
e consultate la banca-dati dell’Enea. Contiene parecchie migliaia di riferimenti legislativi (la maggior parte posteriori al 1988) sia nazionali che regionali, oltre alle direttive della Comunità Europea. Di ciascun provvedimento si evidenziano la data di approvazione, il titolo e la natura, il numero e la data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale o sulla Gazzetta della comunità locale.

Anche la Camera di Commercio di Milano ha aperto uno Sportello Ambiente On-Line
http://www.mi.camcom.it/ambiente
molto interessante in particolare per le aziende. Tra le informazioni che offre c’è il “Modello unico di dichiarazione ambientale”; presenta, inoltre, argomenti relativi ai Cataloghi dei rifiuti italiano ed europeo. Qualche problema, infine? “L’esperto risponde”: si può contattarlo per sottoporgli i propri quesiti.

Un ricco sito italiano, chiaro ed essenziale nella grafica, è all’indirizzo http://www.reteambiente.it.
Dalla pagina iniziale è immediatamente visibile l’insieme dei contenuti informativi, suddivisi per argomenti: dai rifiuti urbani ai link alle associazioni in rete, dalle schede sulla fauna all’educazione ambientale e alla documentazione legislativa in materia, dalle rubriche dedicate a novità ed eventi all’offerta e ricerca di lavoro nel settore, dalle pagine verdi (chi fa cosa nel mondo dell’ambiente) agli articoli sulle questioni ambientali più scottanti.

Nell’Ecologic Channel On Web, che si trova a
http://www.ecology.com/
è reperibile materiale di ogni genere su temi ecologici. Una pagina che tratta di ecologia e riciclaggio in modo molto specifico è quella di Ecoweb
http://ecosys.drdr.virginia.edu/EcoWeb.html.
Temi ecologici di carattere vario vengono inoltre trattati al sito
http://www.rpi.edu/~daughb/ecologic_home.html
(dove c’è pure una ricca raccolta immagini molto belle su fauna, flora, habitat naturali di tutte le parti del globo).
Corposo e di grande interesse il sito britannico del World Conservation Monitoring Centre
http://www.wcmc.org/uk:
notevoli, tra il resto, la sezione News ed i Conservation Databases.

Le Associazioni
Su Internet sono “sbarcate” pure le associazioni ambientaliste: vi hanno inserito la loro storia e le loro campagne insieme a numerose informazioni e notizie di attualità ambientale.
Citiamo per primo il FAI
http://www.fol.it/fai/index.html,
il Fondo Italiano per l’Ambiente impegnato nella tutela del patrimonio naturale ed artistico nostrano. Mette a disposizione un sito molto ricco d’informazioni, immagini e collegamenti diretti.

Chi è interessato può leggere – presso la sua sezione romana
http://www.alfanet.it/welcomeitaly/italianostra/default.htm
– la storia di Italia Nostra, associazione nazionale nata nell’ottobre del 1955 per la tutela del patrimonio storico artistico e naturale.
Molti link alle più importanti associazioni “verdi” (alcuni segnalati anche in queste pagine) sono disponibili pure a
http://www.sana.it/Sana97/Links/
o nel sito di GAIA
http://www.ittc.it/ecol.htm.
Presso quest’ultimo indirizzo si trovano anche indicazioni sui corsi universitari e gli enti pubblici che si occupano della salvaguardia dell’ambiente, ed una lista di corsi di formazione professionali sul tema.

Ambiente
http://www.alfanet.it/welcomeitaly/italianostra/default.html
rende possibile il collegamento diretto con altre organizzazioni importanti, come l’Environmental Protection Agency. Altri pulsanti conducono a siti riguardanti le tecnologie alternative (tutti in inglese) o legati ad iniziative varie (quali STOP NUCLEAR TEST! o l’AMAZONIA PROGRAM).

Massicciamente presente su Internet è anche Greenpeace International
http://www.greenpeace.org/
che nel sistema ha inserito un bel po’ di pagine molto utili per aggiornarsi e per seguirne le iniziative non di rado piuttosto clamorose. Oltre alla storia del movimento, c’è un archivio di documenti sulle sue campagne internazionali: ozono, sostanze tossiche, biodiversità, foreste, nucleare, pesca etc. Presenti, naturalmente, anche le modalità di iscrizione all’associazione. Utilissimi, poi, i link ai siti Greenpeace sparsi nel mondo e in particolare a quello USA (molto consistente, permette anche di accedere ad una chat line dedicata esclusivamente all’ambiente).

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http://www.vol.it/IT/IT/ASSOC/BIOSFERA/biosfera.htm
c’è S.O.S BIOSFERA, associazione nata nel 1995 per la salvaguardia della natura, dei diritti sociali e umani e per il raggiungimento dell’uguaglianza tra nord e sud del mondo: riassunto dello statuto, tanti link e perfino un breve corso per imparare a far la spesa o ad usare l’automobile in modo ecologico.
In rete si possono avere delucidazioni anche su tutte le attività degli Amici della terra, il più esteso movimento ambientalista internazionale (Friends of the earth international conta oltre 1,5 milioni d’iscritti e 54 associazioni nazionali organizzate in 4500 gruppi locali). La sezione italiana (circa 25.000 iscritti) è a
http://www.vol.it/IT/IT/AMICITERRA/
il sito francese potete trovarlo ad
http://www.unionfin.fr/natcog/at/at.html.

C’è anche il Piemonte
Legambiente
http://www.ba.dada.it/legambiente
ha tra l’altro messo in rete un interessante vademecum ed i risultati delle sue principali campagne (come goletta verde e treno verde). Per raggiungere la sezione piemontese, andare a
http://www.arpnet.it/~lambien/.
Il mega-sito del Wwf
http://www.wwf.org,
presente su Internet con una ricca banca dati in cui i singoli paesi inseriscono le pagine relative alle iniziative locali dell’associazione, è dotato di un motore di ricerca interno mediante il quale si possono trovare informazioni sia attraverso l’uso di parole chiave sia esprimendo un concetto. Curiosità: dopo aver compilato un lungo questionario, si può scaricare gratuitamente un bello screen saver.

Nel sito ufficiale della sezione italiana
http://www.wwf.it
sono raggiungibili, mediante una serie di colorati pulsanti principali (bella la farfalla animata che conduce alle News): informazioni sull’associazione, oasi e riserve naturali del wwf nostrano, gallerie di splendide foto, interviste (ad esempio a Giogio Celli), catalogo ed indirizzi dei Panda Shop (libri, videocassette e CD-ROM per conoscere la natura, T-shirt o cancelleria ecologiche, cosmetici naturali, prodotti biologici delle Oasi WWF ed altri comunque realizzati nel rispetto dell’ambiente), una copiosa raccolta di siti ambientali italiani e stranieri.

La sezione Piemonte-Valle d’Aosta
http://services.csi.it/~wwf/welcome.htm
ha una home page semplice e simpatica, con nove pulsanti principali (uno dei quali attiva il motore di ricerca interno). Si raggiungono così l’elenco completo (con relativi recapiti anche telefonici) delle sezioni presenti sul territorio delle due regioni, l’agenda, la bacheca di annunci, il notiziario, numerosi link ad altri siti (piemontesi, valdostani, italiani ed esteri).

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http://www.provincia.torino.it/atif/atif/home.html
c’è l’originale e suggestivo Archivio nazionale dell’immagine ambientale: una banca-dati per raccogliere, catalogare, classificare il materiale (video-audio-cartaceo) prodotto da vari Enti, Consorzi ed Associazioni per campagne sull’ambiente e sull’educazione ambientale. Da inserire fra i segnalibri, a proposito di educazione ambientale, l’indirizzo
http://labnet.cnuce.cnr.it:
link ad un centinaio di siti che di ciò si occupano.
Informambiente anche a
http://www.comune.torino.it.

La Regione Piemonte, infine. Da sempre attenta alle tematiche ambientalistiche, tra breve aprirà una sede elettronica ad esse espressamente dedicata. Attualmente in costruzione (le procedure sono state già attivate), troverà spazio ad
http://www.regione.piemonte.it,
nel sito “istituzionale” dove da un pezzo si possono reperire notizie e documenti riguardanti ogni aspetto (dal turismo all’amministrazione) della vita in terra subalpina.
Andrà dunque ad integrare le informazioni già presenti con ulteriori, specifici materiali: normative, documentazione in linea al servizio dei cittadini, struttura e compiti dell’Assessorato all’ambiente. Tra le varie iniziative informatiche messe in atto dal Servizio regionale di educazione ambientale va intanto segnalata una news letter. Periodicamente aggiornata, ed inviata a tutte le scuole del Piemonte, è una sorta di bollettino con notizie su attività e progetti. La versione telematica è reperibile, numeri arretrati compresi, nel bel sito di école
http://158.102.47.56/ecole/reteiter.htm.

Rita Rutigliano


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