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Pane e companatico nelle “Terre dei Savoia”
9 set 2003

Savigliano (CN) — Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, quando si trovò simpaticamente invasa da una marea di 100.000 visitatori, Savigliano torna a proporre la sua singolare “Festa del pane” per un week-end all’insegna della gastronomia, della convivialità e della semplicità.

Fra gli appuntamenti di spicco del Piemonte gastronomico, anche la seconda edizione della manifestazione è una “tre giorni” dedicata a tutti gli aspetti dell’arte di preparare e mangiare pagnotte fragranti e profumate. Dal 26 al 28 settembre offre la possibilità di scoprire l’intero, lungo percorso che va dalle spighe nei campi ai chicchi di grano e all’approdo del pane sulle nostre tavole.

Ma ci sarà modo di conoscere anche il bread bar (il regno del panino imbottito, dalle forme e dai sapori più incredibili), “Pane e companatico” (degustazioni abbinate di pane e prodotti tipici di qualità delle terre e delle città gemellate alla festa), serate gastronomiche a tema, laboratori di panificazione per dilettanti e ristoratori e padiglioni espositivi con prodotti d’eccellenza.

Il tutto è accompagnato da un corollario di spettacoli, animazioni, editoria in tema ed arte che diventa pane (la Prima Scuola per Scultura in Pane, di Ottavio e Teresa Giannatempo, darà dimostrazione della propria bravura realizzando capolavori che nascono dal pane).

Non manca, poi, la proposta di entrare in antichi forni, mulini e casali e di andare di borgo in borgo seguendo un itinerario pensato per l’occasione: ogni tappa sarà un sapore, un volto, un’atmosfera; e un aperitivo sotto il cielo della suggestiva Piazza Santa Rosa, dall’intatto impianto medievale (ma le origini della bella città risalgono probabilmente al 500 a. C.), sarà «il miglior modo di brindare all’arrivo dell’autunno e di partire per le dolci colline del tartufo e del vino».

Quest’anno l’attenzione della festa, che affonda le sue radici nella tradizionale vocazione cerealicola della pianura cuneese, è diretta in particolare sul tema della quotidianità. La principale novità, rispetto all’edizione 2002, è data dal respiro internazionale dell’evento: la Francia, terra di grande tradizione panificatoria, assicura la presenza dei panettieri dell’Alsazia e di Strasburgo, e quella di Joseph Dorffer, il suo miglior Maestro Panificatore.

Il confronto tra le varie realtà nasce però anche dalla partecipazione di alcuni tra i più importanti centri appartenenti all’Associazione Città del Pane, da Ferrara e Triora a Roma, che porteranno nella consorella Savigliano i loro caratteristici prodotti da forno.

Un altro ospite d’eccezione, grazie al quale si potrà dare un’occhiata al prodotto che dà origine al pane, è città di Jelsi (CB): vanta una “Festa del Grano” di tradizione bicentenaria, e in terra cuneese esporrà uno dei propri carri interamente realizzato con il grano.

Dov’è la festa?
Il percorso della Festa del Pane inizia nella medievale Piazza Santa Rosa, con la scenografica presenza di un campo di grano, che si trasformerà in sede per la trebbiatura storica e per gli antichi mestieri legati appunto al grano. Nella stessa piazza ci saranno un’ampia area dei Forni (dove abili panificatori si alterneranno a confezionare pane, grissini e focacce di tradizione italiana e non) e i Laboratori di Panificazione (rivolti alle scuole, al pubblico ed agli operatori della ristorazione).

Pane d’ogni sorta sarà pronto per i visitatori nell’Area Degustazioni, che potranno assaporarlo in squisiti abbinamenti con i migliori prodotti del territorio. Chi poi volesse fare un po’ di provviste, portandosi a casa il pane ed i prodotti appena assaggiati, non deve far altro che andare a comprarli nella ben fornita “Bottega del Pane e del Companatico”. Ma, attenzione, per non precludere a nessuno la gioia di partecipare alla festa si è pensato anche a chi il pane non può mangiarlo: è previsto uno “spazio degustazione” dedicato esclusivamente alle persone affette da celiachia, che vi troveranno solo e soltanto cibi perfettamente tollerati.

La Festa del Pane prosegue poi nella Piazza del Popolo, animata da stand espositivi con le migliori e più gustose opportunità che arrivano dal mondo della panificazione, dove visitatori ed operatori scoveranno tutto ciò che potrà appagare desideri e curiosità.

Nell’Ala Polifunzionale, l’antica Ala del Mercato, sarà invece allestita la mostra “Quotidiano Pane”: un saporito viaggio virtuale, le cui tappe sono segnate dai luoghi e dalle situazioni che vedono il pane come protagonista. Da non perdere, qui, una sosta nel “Biova Bar” che propone esclusivamente robuste pagnotte con farciture abbondanti, insolite ed appetitose (cose ben diverse dai soliti panini, insomma...: protagoniste, infatti, saranno la Biovona e la Mica Grosa tipiche di Savigliano).

“Pane per i vostri denti”, ancora, sabato 27 settembre: è l’appuntamento con una serata-spettacolo, condotta dal giornalista di Rai 2 Bruno Gambacorta, cui parteciperanno personaggi di spicco che parleranno di pane in modo divertente ed appassionante.

In ultimo, certo non per importanza, va detto che la Festa del Pane è un ottimo spunto per scoprire Savigliano e le circostanti “Terre dei Savoia” ricche di storia e di tesori artistici oltre che di gemme gastronomiche. Ci sono proposte interessanti, dunque, anche per chi ai piaceri della gola vuole unire quelli del turismo culturale: domenica 28 si potrà inforcare una bicicletta e pedalare alla scoperta di rigogliose campagne costellate di mulini e di forni, ma anche di castelli e ville; oppure scegliere di partecipare ad un tour che da Savigliano conduce nei più bei luoghi dei dintorni, «per completare la visita alla Festa del Pane con uno sguardo alle meraviglie che la circondano».

Per saperne di più:
Info sulla manifestazione: tel. 0172-726184
Info sulla pedalata e sul tour: tel. 0172-375534

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Rita Rutigliano


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