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Le Porcellane di Meissen: in mostra gli oggetti del lusso
Torino - Palazzo Accorsi ospita fino al 15 luglio "I fragili lussi", una mostra internazionale il cui titolo riassume efficacemente la natura delle opere esposte. Gli oggetti presentati al Museo di Arti Decorative sono, infatti, le porcellane nate nella Manifattura di Meissen (Dresda, Germania), la prima fabbrica europea a scoprire la formula della porcellana a pasta dura in un periodo (intorno al 1710) in cui questa produzione era conosciuta solo dai cinesi.
La mostra, inedita e unica nel suo genere, è il frutto di una minuziosa ricerca effettuata nei musei e nelle collezioni italiane, grazie alla quale i visitatori potranno ammirare duecento "pezzi" (fra tazzine, vassoi e servizi da tavola) risalenti, per la maggior parte, al XVIII secolo. Sono piccoli capolavori d'ingente valore storico e artistico, provenienti in parte dalle raccolte del Palazzo Reale di Torino, dal Museo Duca di Martina di Napoli, dal Museo Stibbert e dal Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze.
Per dare un succinto assaggio degli oggetti esposti basta citare opere come il servizio appartenuto al Marchese D'Ormea, Ministro di Amedeo II di Savoia, che presenta decorazioni di Johan Gottfried Klinger, quello realizzato per Papa Lambertini e lo splendido "Servizio dei cigni". Quest'ultima opera, che originariamente contava ben 2200 pezzi, è stata eseguita fra il 1737 e il 1741 per il conte Von Bruehl, ministro di Augusto III e direttore della Manifattura Meissen.
La mostra, curata da Andreina D'Agliano e Luca Melegati e organizzata dalla Fondazione Accorsi in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, è accessibile al pubblico dal martedì alla domenica, con orario 10-20. Il giovedì l'apertura è estesa fino alle ore 23. Il biglietto d'ingresso costa 12.000 lire.
Inoltre, per chi vuole approfondire alcuni temi legati all'iniziativa, sono stati organizzati incontri che si terranno nella sede del Museo. Il primo, previsto per il 10 maggio alle 19, vedrà protagonista Roberto Minarini, restauratore ed esperto di porcellane. Seguirà, il 14 maggio alle 21, la serata su poesia e cultura del '700 con Alberto Cottimo, Anna Maria Guarnieri e Luciano Virgilio. Analogo il tema del 28 maggio, sempre ore 21, cui interverranno Felice Andreasi e Roberto Cognazzo. Massimo Meli, restauratore e studioso di porcellane, guiderà l'incontro in programma per il 14 giugno alle 19. L'ultimo appuntamento previsto, per il 5 luglio alle 19, è con Barbara Ronchi della Rocca, studiosa del costume.
Il fascino del Settecento per i Ragazzi del 2006
Arte e natura sono i temi portanti dei nuovi corsi compresi fra le attività formative rivolte ai Ragazzi del 2006, i giovani che hanno aderito al progetto di volontariato per le future Olimpiadi invernali. Non c'è da stupire, dunque, trovando nel programma anche un "Invito a Palazzo Accorsi": permetterà ai ragazzi di tuffarsi nell'arte e nel gusto del Settecento attraverso la conoscenza della ricchissima collezione custodita nel Museo, che espone oggetti pregiati e pezzi unici d'arredamento risalenti appunto al XVIII secolo.
Quattro incontri illustreranno l'epoca attraverso mode e modi della buona tavola, ambienti, stili e tecniche artistiche. I ragazzi si prepareranno così a fare da guide ai visitatori del Museo, illustrando gli oggetti della collezione. Il corso è stato suddiviso in tre moduli, che prenderanno il via il 3 maggio (ore 15-18).
Per iscrizioni e informazioni ci si può rivolgere allo Sportello dei Ragazzi del 2006, in via San Francesco da Paola 3H, dal lunedì al sabato fra le 11.30 e le 19.30, oppure telefonare allo 011-434407/414 o al Numero Verde 800-104664.
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