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Una Torre per l'arte e la cultura

23 nov 2000

Rivoli (TO) - Alle porte di Torino, un'antica torre medievale sta per aprire le sue porte all'arte ed alla cultura. Si chiama Torre della Filanda, perché durante l'Ottocento era inglobata nel complesso di fabbricati occupato da una filatura. Le sue origini, però, sono assai più lontane. E', appunto, una delle testimonianze più importanti dell'architettura medievale di Rivoli e svetta al di sopra dei tetti del borgo quasi a ricordare la storia dei secoli più gloriosi della città, quando i Savoia ne avevano fatto il proprio avamposto al di qua delle Alpi.

Ora Rivoli, letteralmente a due passi dal capoluogo subalpino, è un vivacissimo centro animato in particolare da un gran fervore artistico e culturale. Basti citare, per esempio, l'attività del Museo d'arte contemporanea ospitato nel suo poderoso Castello. E, proprio a breve distanza dal maniero juvarriano, il suo centro storico e la geografia dei suoi spazi espositivi s'impreziosiscono grazie all'apertura al pubblico della Torre della Filanda.

Sottoposta ad un restauro che ne ha rispettato e valorizzato le qualità storiche ed architettoniche, restituendole la dignità offuscata da molti anni d'abbandono, quella che era una gelosa fortezza s'è trasformata in luogo ospitale. S'appresta ad inaugurare la nuova galleria d'arte allestita nei propri ampi spazi, articolati su tre piani per consentire più esposizioni contemporanee (stoffe pregiate, porcellane da collezione e suggerimenti d'arredamento antico e moderno) e - in previsione - iniziative culturali quali conferenze e presentazioni editoriali. Insieme, è pronta a regalare ai visitatori la sorpresa d'un suggestivo percorso interno alla struttura medievale, fino al luminoso belvedere affacciato su un panorama che si stende a perdita d'occhio.

La prima occasione d'incontro alla Torre della Filanda sarà offerta, il 1° dicembre, dall'appuntamento con la mostra "Artisti insieme" (aperta fino al 20 gennaio. Orario: martedì-venerdì 10-13 & 16-19, chiusura lunedì e festivi tranne la terza domenica di ogni mese).

La "collettiva" vede la presenza di ben 61 autori, da Sergio Agosti ad Anna Villa passando per Tino Aime, Francesco Casorati, Claudia Ferraresi, Angela Sepe, Giacomo Soffiantino, Sergio Unia... Si tratta di pittori, scultori, ceramisti, acquerellisti ed incisori. Tutti insieme, danno vita ad un percorso espositivo che - come nota Angelo Mistrangelo nella sua presentazione - si snoda «da pagine astratte a delicate immagini naturalistiche, da segni altamente evocativi a figurazioni intense talora metafisiche, da plastiche forme a silenzi interni, a paesaggi langaroli e tele surreali».

C'è, insomma, un ampio spettro di presenze, d'impressioni, di raffigurazioni simboliche. Sottolineano il senso di una rassegna che s'articola inoltre «attraverso sottili cadenze espressive fra ironia e fiabesche risoluzioni, fra vibranti grumi di colori e l'incanto dei fogli di grafica, fra la luminosità dell'acquerello e le suggestive cromie della ceramica».

Per saperne di più:
Torre della Filanda, via al castello 8, Rivoli
tel. 011- 9589313

Rita Rutigliano


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